La Nuova Ferrara

Ferrara

«Stefania era la gioia di vivere»

«Stefania era la gioia di vivere»

«Carissimi, Stefano e Veronica, Antonio e Cinzia, Luca Francesca e Ginevra, parenti tutti. Cari colleghi di lavoro, di volontariato e autorità, vogliamo dare il nostro saluto a Stefania in modo molto...

1 MINUTI DI LETTURA





«Carissimi, Stefano e Veronica, Antonio e Cinzia, Luca Francesca e Ginevra, parenti tutti. Cari colleghi di lavoro, di volontariato e autorità, vogliamo dare il nostro saluto a Stefania in modo molto familiare, nell’amicizia e nella preghiera, con parole semplici cercando di stare vicini a coloro che più soffrono: soprattutto a voi familiari, ma anche a tutti i colleghi e amici che hanno voluto onorarla qui in chiesa». Così ieri pomeriggio don Pietro Predonzani, parroco di Codigoro, ha salutato Stefania. «Vogliamo ricordarla nella sua gioia di vivere, nella sua figura di mamma, nella generosità del suo lavoro, e nelle sue passioni di giovane donna. Non riusciamo a dire parole di consolazione che siano vere, che siano capaci di asciugare le lacrime di una morte così incomprensibile. Anche le nostre povere parole vorrebbero darvi forza, coraggio, esprimervi prossimità e vicinanza».

«Per questo voi siete tutti orgogliosi di Stefania - ha concluso don Stefano - e sentite che nel suo sacrificio c’è un po’ della vostra fatica. Stefania aveva capito che la vita deve essere vissuta. Grazie Stefania ti siamo enormemente grati».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google