i gruppi useranno anche i social
Controlli di vicinato, non alla Gad
Parte nei quartieri la rete di cittadini per segnalare furti e truffe
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Controlli di vicinato anche a Barco-Pontelagoscuro e in altri 4-5 quartieri della città, a partire dall'autunno, ma non alla Gad. Questa l'intenzione annunciata in questi giorni dall'assessore Aldo Modonesi, proprio mentre le “reti” di vicini per segnalare criticità e movimenti sospetti sono sottoposte ai primi "check".
I luoghi sottoposti a questo tipo di controllo sono attualmente le zone di Foro Boario e Borgo Punta più le frazioni di Ravalle-Porporana, Fossanova S. Marco, Francolino e Villanova. Ogni via ha un referente e i referenti comunicano con un coordinatore che è in contatto con il Comune e le forze dell’ordine. I nuclei familiari coinvolti in tutte le aree sono complessivamente 240.
Nel giugno scorso si è svolta la formazione per coordinatori e referenti con polizia, carabinieri e prefettura al fine di impostare una segnalazione efficace. L'obiettivo è quello di prevenire furti e truffe e, a due mesi di distanza, si comincia già a vedere qualche risultato: «Da parte della polizia municipale ci sono state meno segnalazioni e più circostanziate - afferma Giorgio Benini, responsabile dell'ufficio sicurezza del Comune - Si creano situazioni di maggiore sicurezza percepita, infatti, anche venditori porta a porta vengono comunicati ai coordinatori dei gruppi in modo tale da sapere che non sono truffatori.
Il controllo di vicinato però non ha una grande funzione per quanto riguarda situazioni di degrado o di spaccio, per quelle problematiche, poi, le segnalazioni ci sono già». I gruppi sono autonomi e possono aggiungere nuovi nuclei famigliari all'interno dei canali di comunicazione con cui si tengono in contatto, che includono anche social network come Facebook e Whatsapp. Ma, per quanto riguarda l'inclusione di nuove-aree - dice Benini - ci si concentrerà sopratutto nelle frazioni».
Alberto Ravani
I luoghi sottoposti a questo tipo di controllo sono attualmente le zone di Foro Boario e Borgo Punta più le frazioni di Ravalle-Porporana, Fossanova S. Marco, Francolino e Villanova. Ogni via ha un referente e i referenti comunicano con un coordinatore che è in contatto con il Comune e le forze dell’ordine. I nuclei familiari coinvolti in tutte le aree sono complessivamente 240.
Nel giugno scorso si è svolta la formazione per coordinatori e referenti con polizia, carabinieri e prefettura al fine di impostare una segnalazione efficace. L'obiettivo è quello di prevenire furti e truffe e, a due mesi di distanza, si comincia già a vedere qualche risultato: «Da parte della polizia municipale ci sono state meno segnalazioni e più circostanziate - afferma Giorgio Benini, responsabile dell'ufficio sicurezza del Comune - Si creano situazioni di maggiore sicurezza percepita, infatti, anche venditori porta a porta vengono comunicati ai coordinatori dei gruppi in modo tale da sapere che non sono truffatori.
Il controllo di vicinato però non ha una grande funzione per quanto riguarda situazioni di degrado o di spaccio, per quelle problematiche, poi, le segnalazioni ci sono già». I gruppi sono autonomi e possono aggiungere nuovi nuclei famigliari all'interno dei canali di comunicazione con cui si tengono in contatto, che includono anche social network come Facebook e Whatsapp. Ma, per quanto riguarda l'inclusione di nuove-aree - dice Benini - ci si concentrerà sopratutto nelle frazioni».
Alberto Ravani
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