«Imponenti i lavori fatti dopo il maltempo»
Il sindaco di Fiscaglia spiega gli interventi su edifici, strade e parchi. Danni per mezzo milione di euro
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MASSA FISCAGLIA. «Stiamo lavorando alacremente per poter sistemare le strutture e sistemare gli alberi e i parchi che sono stati così duramente colpiti dagli eventi meteorologici del 6 e del 10 agosto. Ad una prima stima i danni complessivi ammontano ad oltre 500mila euro di cui la metà solo per la parte pubblica». Così il sindaco di Fiscaglia, Sabina Mucchi nel cui territorio sono situate le località di Massa Fiscaglia, Migliarino e Migliaro così pesantemente colpite dai due fortunali, ci siamo subito adoperati per pulire le strade provinciali, il nostro territorio è attraversato da ben tre arterie, poi le nostre attenzioni sono state rivolte agli edifici scoperchiati ad iniziare dalle palestre di Migliarino (totalmente scoperchiata) e Massa Fiscaglia (parzialmente), sulla scuola elementare di Migliarino dove è caduto un comignolo che ha sfondato una parte del tetto, poi sono stati controllati i parchi e i giardini pubblici. Ricordo - prosegue il primo cittadino - che il fortissimo vento ha spezzato oltre duecento alberi tra cui piante secolari alte anche una ventina di metri e poi altri interventi». La sindaca interviene poi riguardo al muro di cinta del cimitero. «Rispetto alle altre questa era una priorità inferiore in quanto stiamo parlando del secondo muro perimetrale ma anche qui stiamo intervenendo. Ci siamo attivati immediatamente come suol, dirsi a testa bassa e pancia a terra . Francamente più di così nonpotevamo fare. A questo punto spero che ci venga concesso lo stato di calamità in quanto il territorio di Fiscaglia al pari di quelli di Codigoro e Mesola è stato tra i più colpiti dai due fortunali. In pratica siamo stati colpiti ben due volte nel girodi soli cinque giorni. Abbiamo già speso di tasca nostra 300mila euro per gli interventi urgenti e questa somma speriamo ci possa essere riconosciuta. Abbiamo fatto e stiamo facendo il nostro dovere. Voglio anche ricordare - prosegue la Mucchi - che nella scorsa primavera avevamo effettuato un controllo generale delle varie alberature praticando anche potature importati ladove era necessario intervenire . Mi creda è stata un’ecatombe di alberi sia accanto alla strade principali sia nei parchi pubblici che nei cortili delle abitazioni private. Il vento, che ci dicono abbia spirato anche con punte di 150 km orari ha addirittura sradicato una fila di platani secolari. Ringrazio gli uffici comunali, le associazioni in particolare le Protezioni civili Avpc e Acac per il grande lavoro svolto».(m.bar.)
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