Per i viaggiatori farmaci e consigli per la profilassi
Nell’aprile 2016, come spiega il ministero della Salute, l’Ufficio regionale europeo dell’Oms ha comunicato l’eradicazione della trasmissione di malaria “autoctona” negli Stati membri. Viaggiare in...
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Nell’aprile 2016, come spiega il ministero della Salute, l’Ufficio regionale europeo dell’Oms ha comunicato l’eradicazione della trasmissione di malaria “autoctona” negli Stati membri. Viaggiare in Europa quindi non comporta particolari rischi. Raggiungere un Paese in cui la malattia è presente, invece, può esporre il viaggiatore a un’infezione. Oltre 3.600 sono i casi di malaria “importati” tra il 2011 e il 2015 (notificati), l’89% dei quali con diagnosi confermata. Il viaggiatore viene invitato a usare repellenti, a vestirsi di chiaro, a usare zanzariere da letto se soggiorna in edifici non protette da zanzariere. La chemioprofilassi prevede l’assunzione di farmaci prima della partenza, durante il soggiorno e per alcuni giorni o settimane dopo il rientro.
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