UN MAESTRO DI FEDE E INTELLIGENZA
La morte improvvisa del cardinale Carlo Caffarra ha colpito la diocesi di Ferrara-Comacchio che lo ha avuto come arcivescovo per 8 anni. Pronta la manifestazione di cordoglio espressa dall’arcivescovo...
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La morte improvvisa del cardinale Carlo Caffarra ha colpito la diocesi di Ferrara-Comacchio che lo ha avuto come arcivescovo per 8 anni. Pronta la manifestazione di cordoglio espressa dall’arcivescovo Gian Carlo Perego, che il 16 settembre alle ore 18 celebrerà in Cattedrale a Ferrara una messa di suffragio. Ecco la lettera del vescovo e della diocesi.
L’arcivescovo Gian Carlo Perego e l'intera Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio accolgono con sorpresa, sgomento e profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa del Cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo Emerito di Bologna, arcivescovo di questa comunità diocesana dal 1995 al 2003. Esprimono anzitutto un sentimento di vivo cordoglio per la grave perdita e si stringono alla famiglia in una sincera e non formale vicinanza. Ricordano con gratitudine gli otto anni trascorsi dal Vescovo Carlo nella nostra chiesa diocesana, caratterizzati da quella singolare miscela di fede appassionata, di cultura (teologica, filosofica, letteraria) e di cordialità umana che costituiva il suo stile episcopale e che lo rendeva capace di comunicare con tutti, dall’intellettuale al bambino. Segno indelebile del suo magistero è la costante attenzione ai temi della nuova evangelizzazione e della difesa della vita, del matrimonio e della famiglia, dell’educazione dei giovani (nelle catechesi a loro dedicate, come nelle lezioni agli studenti delle scuole cittadine, non mancava di sottolineare il nesso tra la scelta cristiana e la vera libertà), della formazione del clero e in particolare dei giovani sacerdoti. Tra i momenti più intensi del suo episcopato ferrarese-comacchiese ricordiamo la Grande Missione Cittadina, imperniata sull’annuncio della misericordia di Dio: “Sola Misericordia Tua” era il suo motto episcopale. Ringraziano il Signore per il dono del Vescovo Carlo, maestro di fede, di intelligenza e di umanità.
L’arcivescovo Gian Carlo Perego e l'intera Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio accolgono con sorpresa, sgomento e profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa del Cardinale Carlo Caffarra, arcivescovo Emerito di Bologna, arcivescovo di questa comunità diocesana dal 1995 al 2003. Esprimono anzitutto un sentimento di vivo cordoglio per la grave perdita e si stringono alla famiglia in una sincera e non formale vicinanza. Ricordano con gratitudine gli otto anni trascorsi dal Vescovo Carlo nella nostra chiesa diocesana, caratterizzati da quella singolare miscela di fede appassionata, di cultura (teologica, filosofica, letteraria) e di cordialità umana che costituiva il suo stile episcopale e che lo rendeva capace di comunicare con tutti, dall’intellettuale al bambino. Segno indelebile del suo magistero è la costante attenzione ai temi della nuova evangelizzazione e della difesa della vita, del matrimonio e della famiglia, dell’educazione dei giovani (nelle catechesi a loro dedicate, come nelle lezioni agli studenti delle scuole cittadine, non mancava di sottolineare il nesso tra la scelta cristiana e la vera libertà), della formazione del clero e in particolare dei giovani sacerdoti. Tra i momenti più intensi del suo episcopato ferrarese-comacchiese ricordiamo la Grande Missione Cittadina, imperniata sull’annuncio della misericordia di Dio: “Sola Misericordia Tua” era il suo motto episcopale. Ringraziano il Signore per il dono del Vescovo Carlo, maestro di fede, di intelligenza e di umanità.
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