Dalla tassa di soggiorno soldi per ciclabili e arredi
S’ipotizzano oltre 700mila euro all’anno, anche la promozione tra gli obiettivi Il sindaco Fabbri: abbiamo evitato i disagi di un’applicazione in piena stagione
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COMACCHIO. Cortina d'Ampezzo, Alleghe, Sappada, Selva di Cadore e tante altre, non ancora “allineate” con le numerose località turistiche invernali, saranno le prime a testare gli introiti della tassa di soggiorno, dopo il recente via libera governativo. Ma anche Comacchio è deciso ad allinearsi, visto che il Comune punta a incassare la tassa già dal primo dicembre, proprio come deciso a Cortina.
«La tassa non è stata applicata in piena stagione estiva - ribadisce il sindaco Marco Fabbri -, per non creare problemi e disagi alle strutture ricettive. Abbiamo avviato un percorso di concerto con le associazioni di categoria, anche per quanto riguarda il piano di interventi da attuare con gli introiti della tassa di soggiorno. La legge prevede che gli incassi siano destinati solo a fini turistici e, cosa altrettanto importante, che queste risorse non debbano sottostare ai vincoli del Patto di stabilità».
Presente all'incontro dei giorni scorsi anche Ted Tomasi (Unindustria), il quale conferma le linee guida condivise con i rappresentanti delle associazioni di categoria sui tre ambiti verso i quali orientare gli investimenti della tassa di soggiorno. «I villaggi ed i campeggi nel triennio precedente si sono autotassati - commenta Tomasi - lanciando il progetto di promocommercializzazione PoDeltaParkRiviera, che ha ottenuto grossi risultati. La tassa di soggiorno darà una spinta ulteriore per promuovere il territorio nelle fiere, sul web, ma anche attraverso eventi mirati. Si guardi solo all'enorme successo del Comacchio Beach Festival».
Se il 2018 sarà un anno di transizione, in quanto al momento si possono solo compiere stime approssimative sugli incassi annuali che potranno derivare dalla nuova imposta (range ipotetico tra 700 mila ed 1 milione di euro), Comune ed associazioni hanno già ipotizzato di investire 150mila euro in eventi, 150mila euro in promozione e la parte restante, che oscilla tra i 400 e i 700mila euro in opere infrastrutturali e di arredo urbano, da realizzarsi in un quinquennio. «Si pensa a progetti di riqualificazione di viale Carducci al Lido degli Estensi, del retrospiaggia del Lido di Volano - prosegue Tomasi, che è anche presidente dell'associazione Comacchio è turismo - dei viali principali dei lidi Scacchi e Pomposa e del lungomare al Lido delle Nazioni».
Il punto di forza del programma d’interventi quinquennali è rappresentato dal prolungamento, in sicurezza, della rete ciclabile esistente sui Lidi, per incentivare il ciclo-eco-turismo. Si punta anche ad informare i turisti nelle fiere invernali con un opuscolo che illustri come le risorse introitate con la tassa di soggiorno saranno reinvestite.
«La tassa non è stata applicata in piena stagione estiva - ribadisce il sindaco Marco Fabbri -, per non creare problemi e disagi alle strutture ricettive. Abbiamo avviato un percorso di concerto con le associazioni di categoria, anche per quanto riguarda il piano di interventi da attuare con gli introiti della tassa di soggiorno. La legge prevede che gli incassi siano destinati solo a fini turistici e, cosa altrettanto importante, che queste risorse non debbano sottostare ai vincoli del Patto di stabilità».
Presente all'incontro dei giorni scorsi anche Ted Tomasi (Unindustria), il quale conferma le linee guida condivise con i rappresentanti delle associazioni di categoria sui tre ambiti verso i quali orientare gli investimenti della tassa di soggiorno. «I villaggi ed i campeggi nel triennio precedente si sono autotassati - commenta Tomasi - lanciando il progetto di promocommercializzazione PoDeltaParkRiviera, che ha ottenuto grossi risultati. La tassa di soggiorno darà una spinta ulteriore per promuovere il territorio nelle fiere, sul web, ma anche attraverso eventi mirati. Si guardi solo all'enorme successo del Comacchio Beach Festival».
Se il 2018 sarà un anno di transizione, in quanto al momento si possono solo compiere stime approssimative sugli incassi annuali che potranno derivare dalla nuova imposta (range ipotetico tra 700 mila ed 1 milione di euro), Comune ed associazioni hanno già ipotizzato di investire 150mila euro in eventi, 150mila euro in promozione e la parte restante, che oscilla tra i 400 e i 700mila euro in opere infrastrutturali e di arredo urbano, da realizzarsi in un quinquennio. «Si pensa a progetti di riqualificazione di viale Carducci al Lido degli Estensi, del retrospiaggia del Lido di Volano - prosegue Tomasi, che è anche presidente dell'associazione Comacchio è turismo - dei viali principali dei lidi Scacchi e Pomposa e del lungomare al Lido delle Nazioni».
Il punto di forza del programma d’interventi quinquennali è rappresentato dal prolungamento, in sicurezza, della rete ciclabile esistente sui Lidi, per incentivare il ciclo-eco-turismo. Si punta anche ad informare i turisti nelle fiere invernali con un opuscolo che illustri come le risorse introitate con la tassa di soggiorno saranno reinvestite.
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