Il personale più che dimezzato in quattro anni, ora è a regime
Il salvataggio di Bper della Nuova Carife passava giocoforza per una serie di clausole per alleggerire la banca ferrarese da costi e oneri. Prima dell’acquisizione di Bper la banca ferrarese aveva...
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Il salvataggio di Bper della Nuova Carife passava giocoforza per una serie di clausole per alleggerire la banca ferrarese da costi e oneri. Prima dell’acquisizione di Bper la banca ferrarese aveva perfezionato la cessione di un portafoglio di crediti deteriorati con il Fondo Atlante e con il Credito Fondiario per un importo di 343 milioni di euro. In questi anni il Gruppo bancario Carife ha diminuito il personale di 750 dipendenti (erano 1.250 prima del commissariamento nel 2013, adesso ne sono rimasti poco più di 500). Tra prepensionamenti ed esodi incentivati sono state raccolte negli ultimi mesi trecentoquaranta domande per lasciare la banca. Il congedo è stato scaglionato nei mesi e la banca nei prossimi giorni andrà a regime secondo quanto aveva ipotizzato il direttore del personale e risorse umane del gruppo Bper Giuseppe Corni. Un taglio netto al personale consegue un taglio agli sportelli. Cosa che accadrà puntualmente.
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