ieri il meeting con 150 atleti disabili
“Leggermente atletici”, sogno Olimpico
COMACCHIO. Dal 2006 lo stadio Raibosola ospita in settembre il meeting sportivo "Leggermente atletici", nel corso del quale oltre 150 atleti con disabilità, ospiti di centri diurni e residenziali,...
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COMACCHIO. Dal 2006 lo stadio Raibosola ospita in settembre il meeting sportivo "Leggermente atletici", nel corso del quale oltre 150 atleti con disabilità, ospiti di centri diurni e residenziali, laboratori protetti, case famiglia si cimentano in diverse discipline, dalla corsa ad ostacoli, al lancio del vortex, dalla corsa veloce, alla staffetta 4 x 100, sino al getto del peso e al salto in lungo.
Ieri mattina è andata in scena, grazie alla consueta regia della cooperativa sociale Girogirotondo, la dodicesima edizione dell'evento sportivo, sostenuto e patrocinato dai Comuni di Comacchio e di Ferrara, con il supporto dell’Unità operativa disabilità adulti dei Distretti Centro Nord e Ovest dell’Azienda Usl.
Mariangela Aguiari, detentrice dell'oro nel salto in lungo, lavora la ceramica nel laboratorio protetto "Dune di sabbia" della cooperativa Girogirotondo. «E' un divertimento per tutti e alla fine tutti vincono, perché nessuno va via senza una medaglia - ha detto entusiasta Mariangela - Oggi abbiamo lasciato da parte la ceramica per fare le gare, ma è da tanto tempo che ci alleniamo qui allo stadio per questa manifestazione».
Per il Comune di Comacchio hanno portato il saluto il presidente del Consiglio comunale Stefano Parmiani e l'assessore ai servizi sociali Alice Carli, che hanno ringraziato per «l'energia, l'impegno e l'esempio che date a tutti. E' un percorso che vogliamo continuare insieme, noi ci siamo tutto l'anno e non solo il giorno della manifestazione». Leonardo Romani, Elisabeth Sodi della dirigenza dei Buccaneers Comacchio con due giocatori e due Sirens Cheerleader hanno portato la bandiera del meeting sportivo, mentre Roberta Fogli, presidente della cooperativa Girogirotondo ha fatto gli onori di casa. «C'è un anno di preparazione dietro questo evento - ha sottolineato la Fogli - e il nostro sogno resta di poterlo mette in scena allo stadio Olimpico a Roma» . Chissà che nelle prossime edizioni questi sogno non possa trasformarsi in realtà, organizzatori e atleti sicuramente lo meriterebbero.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ieri mattina è andata in scena, grazie alla consueta regia della cooperativa sociale Girogirotondo, la dodicesima edizione dell'evento sportivo, sostenuto e patrocinato dai Comuni di Comacchio e di Ferrara, con il supporto dell’Unità operativa disabilità adulti dei Distretti Centro Nord e Ovest dell’Azienda Usl.
Mariangela Aguiari, detentrice dell'oro nel salto in lungo, lavora la ceramica nel laboratorio protetto "Dune di sabbia" della cooperativa Girogirotondo. «E' un divertimento per tutti e alla fine tutti vincono, perché nessuno va via senza una medaglia - ha detto entusiasta Mariangela - Oggi abbiamo lasciato da parte la ceramica per fare le gare, ma è da tanto tempo che ci alleniamo qui allo stadio per questa manifestazione».
Per il Comune di Comacchio hanno portato il saluto il presidente del Consiglio comunale Stefano Parmiani e l'assessore ai servizi sociali Alice Carli, che hanno ringraziato per «l'energia, l'impegno e l'esempio che date a tutti. E' un percorso che vogliamo continuare insieme, noi ci siamo tutto l'anno e non solo il giorno della manifestazione». Leonardo Romani, Elisabeth Sodi della dirigenza dei Buccaneers Comacchio con due giocatori e due Sirens Cheerleader hanno portato la bandiera del meeting sportivo, mentre Roberta Fogli, presidente della cooperativa Girogirotondo ha fatto gli onori di casa. «C'è un anno di preparazione dietro questo evento - ha sottolineato la Fogli - e il nostro sogno resta di poterlo mette in scena allo stadio Olimpico a Roma» . Chissà che nelle prossime edizioni questi sogno non possa trasformarsi in realtà, organizzatori e atleti sicuramente lo meriterebbero.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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