Un “pacchetto” da 50mila euro
Il costo di servizi e allestimento. Carradori (S. Anna): ora stabilizzare il personale
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Hanno lavorato cinque mesi Asl e Sant’Anna per organizzare il concorso per infermieri che si è svolto ieri in Fiera. Un afflusso che ha causato qualche disagio per l’aumento di traffico nella zona sud e qualche grattacapo agli organizzatori (due errori di stampa sui questionari consegnati ai candidati). Per l’occasione sono state noleggiate oltre 5mila sedie, tavoli per appoggiare le scatole contenenti migliaia di quiz e presi in affitto cinque padiglioni. Trecento tra dipendenti e dirigenti di Asl e Sant’Anna sono stati mobilitati per l’intera giornata, senza considerare il personale aggiunto (gli operatori della security, le pulizie, i servizi igienici esterni, il guardaroba e altri servizi). Un “pacchetto” del valore di 50mila euro, ha calcolato ieri Filippo Parisini, dell’ente Fiera, esclusi i costi vivi sostenuti dalle aziende sanitarie. Oltre a un punto di primo soccorso è stata allestita una nursery, «molto apprezzata dalle candidate», ha osservato Rita Maricchio, presidente della Commissione di concorso. I primi iscritti giunti in Fiera all’alba hanno trovato un truck per fare colazione, con piadine e panini.
Il direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori, in convalescenza dopo il ricovero, ha dichiarato che «grazie al concorso stabilizzeremo il personale superando la gran parte di incarichi a tempo determinato».
Il direttore generale del Sant’Anna, Tiziano Carradori, in convalescenza dopo il ricovero, ha dichiarato che «grazie al concorso stabilizzeremo il personale superando la gran parte di incarichi a tempo determinato».
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