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il ministro martina a porotto 

«Governo partner delle Bonifiche»

«Governo partner delle Bonifiche»

Una platea coraggiosa assiepata sotto al gazebo ha sfidato le intemperie climatiche l’altra sera alla Festa dell’Unità di Porotto, per ascoltare il ministro dell’Agricoltura e vice segretario del...

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Una platea coraggiosa assiepata sotto al gazebo ha sfidato le intemperie climatiche l’altra sera alla Festa dell’Unità di Porotto, per ascoltare il ministro dell’Agricoltura e vice segretario del Partito Democratico Maurzio Martina.

Una chiacchierata sui temi più attuali, dallo ius soli alla sicurezza, dall’economia al tema del lavoro giovanile, dalla necessità di cambiamento, alle grandi opportunità rappresentate dalle Bonifiche Ferraresi.

Non sono mancati strali verso gli avversari, Lega Nord in primis, ma soprattutto agli ex del Pd Massimo D’Alema e Pierluigi Bersani, colpevoli con la loro uscita dal partito democratico di aiutare la destra nella corsa elettorale.

Filo rosso del discorso del Ministro Martina è stato il richiamo dell’importanza del settore agricolo soprattutto nel territorio ferrarese, discorso che poi si è allargato a uno sguardo più ampio, al “clima” interno al Partito Democratico e alla necessità di rimanere uniti per fare squadra.

È fiducioso dell’aria che si respira in questo momento nel Pd, il ministro Martina, «per ora uragani non se ne vedono, speriamo bene». «Credo che dobbiamo lavorare tanto nel Partito Democratico - ha aggiunto Martina - la stagione che si sta aprendo è fondamentale e occorre continuare il lavoro fatto in questi anni, che ha portato l’Italia fuori dal periodo più buio, dopo la crisi del 2008. È necessario andare avanti così, con un’attenzione particolare alle questioni economico-sociali».

Sul punto il ministro insiste, sul lavoro di squadra, che è anche ciò che differenzia il Pd da altri partiti, secondo Martina. «Siamo una squadra, questa è la differenza tra noi e gli altri. Noi rappresentiamo una squadra, gli altri no. Da una parte il buon senso per il bene del Paese, dall’altra derive estremiste pericolose per l’Italia».

Per quanto riguarda l’agricoltura, Martina ha spiegato come «il caso di Bonifiche sia particolare, una grande impresa agricola italiana, l’unica quotata in Borsa, che ha progetti su tutto il territorio nazionale e a noi non può non interessare una partnership con Bonifiche Ferraresi. L’agricoltura -ha continuato il vice segretario del Pd - è il petrolio del paese, che produce 39 miliardi di euro di export».

Veronica Capucci

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