Muore studente di 16 anni Bevilacqua in lutto
Commozione ieri ai funerali del ragazzo che si è spento per una malattia Era anche volontario alla sagra. Tutta la comunità ha voluto dargli l’ultimo saluto
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BEVILACQUA. Gabriele Gilli aveva 16 anni. Ha lottato con tutte le sue forze, ma la malattia non gli ha lasciato scampo. Il ragazzo si è spento martedì. Ma la sua lotta, il suo coraggio, la lotta e il coraggio della sua famiglia hanno colpito tutta la comunità. E ieri pomeriggio, quando si sono svolti i funerali, tutto il paese, gli amici, ma anche semplici conoscenti hanno voluto testimoniare il loro dolore e la loro vicinanza alla famiglia colpita dal lutto partecipando alla messa.
Così centinaia di persone si sono strette alla mamma di Gabriele, insegnante nelle scuole del paese, al papà, infermiere al Bellaria, alla sorella, ai nonni, a tutti i familiari.
Un dolore profondo quello che ha colpito Bevilacqua: Gabriele frequentava la quarta all’istituto Calvi, indirizzo agraria, a Finale Emilia, e lottava contro la sua malattia aiutando gli altri. «Se penso che fino al mese scorso mi aiutava come cameriere alla sagra... non riesco a credere che sia morto», ha spiegato Franco Roncarati del comitato manifestazioni bevilacquese nel ricordare lo studente.
Negli ultimi mesi, il ragazzo aveva assistito alle lezioni, registrate dai professori del Calvi, tramite pc ed era stato promosso con il massimo dei voti. E ieri anche i compagni di scuola non sono voluti mancare nel dare l’ultimo saluto. La messa si è celebrata in un clima di grande commozione e l’ultimo saluto allo studente, appassionato sostenitore dell’Inter, è stato dato al termine della cerimonia funebre, con le note dell’inno della sua squadra del cuore. E a sottolineare l’impegno di Gabriele, il suo ultimo dono aiuterà chi soffre: infatti la famiglia in occasione dei funerali ha invitato chi intendeva rendere omaggio allo studente a farlo con offerte a due associazioni impegnate per i più piccoli: a Giulia Onlus, per il suo progetto mirato ai bambini oncologici del territorio ferrarese, e all’associazione Bimbilacqua, che sostiene le scuole del paese e promuove attività per la comunità.
Così centinaia di persone si sono strette alla mamma di Gabriele, insegnante nelle scuole del paese, al papà, infermiere al Bellaria, alla sorella, ai nonni, a tutti i familiari.
Un dolore profondo quello che ha colpito Bevilacqua: Gabriele frequentava la quarta all’istituto Calvi, indirizzo agraria, a Finale Emilia, e lottava contro la sua malattia aiutando gli altri. «Se penso che fino al mese scorso mi aiutava come cameriere alla sagra... non riesco a credere che sia morto», ha spiegato Franco Roncarati del comitato manifestazioni bevilacquese nel ricordare lo studente.
Negli ultimi mesi, il ragazzo aveva assistito alle lezioni, registrate dai professori del Calvi, tramite pc ed era stato promosso con il massimo dei voti. E ieri anche i compagni di scuola non sono voluti mancare nel dare l’ultimo saluto. La messa si è celebrata in un clima di grande commozione e l’ultimo saluto allo studente, appassionato sostenitore dell’Inter, è stato dato al termine della cerimonia funebre, con le note dell’inno della sua squadra del cuore. E a sottolineare l’impegno di Gabriele, il suo ultimo dono aiuterà chi soffre: infatti la famiglia in occasione dei funerali ha invitato chi intendeva rendere omaggio allo studente a farlo con offerte a due associazioni impegnate per i più piccoli: a Giulia Onlus, per il suo progetto mirato ai bambini oncologici del territorio ferrarese, e all’associazione Bimbilacqua, che sostiene le scuole del paese e promuove attività per la comunità.
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