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Sicurezza, pochi agenti e anziani

Sicurezza, pochi agenti e anziani

Il segretario generale Siulp ieri a Ferrara ha incontrato questore e sindaco

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Sicurezza, scarsità di personale e strumenti per garantire integrazione all’immigrazione: di questo e altro si è parlato ieri al Siulp, il sindacato di polizia che ha ospitato il segretario generale nazionale Felice Romano. Accompagnato dal segretario provinciale Sefano Parziale ha fatto il punto col questore Antonio Sbordone, facendo il punto sulle condizioni di attività ed emergenza organizzativa dei servizi di polizia a Ferrara, dove si scontano un calo del 30% degli agenti e una età media di oltre 50 anni per chi è in servzio. Quindi nella sala riunioni Fardella, si è tenuta una assemblea col personale della questura volta a rappresentare le attività della segreteria nazionale nella tutela delle condizioni lavorative e contrattuali. Non poteva mancare ovviamente un incontro con il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani per un saluto e confronto sulle attività di polizia nell'ambito locale e nazionale. Sindaco e segretario generale si sono soffermati soprattutto sull’esperienza che lo stesso Romano ha avuto a Modena dove la sicurezza cittadina viene assicurata con un progetto definito da una filiera tra giustizia e forze dell’ordine per rendere gli strumenti messi in campo il più efficaci possibile e garantire certezza della pena: poichè se è vero che reati calano, la percezione dei cittadini sulla pericolosità e la insicurezza e sempre più alta.

La giornata ferrarese di Romano si è conclusa a Mirabello dove era tra i relatori all'incontro dibattito programmato alla Festa tricolore sul tema «Sicurezza e Immigrazione: il primo diritto alla cittadinanza».



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