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Un cadavere sugli scogli È giallo sull’identità

di Annarita Bova
Un cadavere sugli scogli È giallo sull’identità

Pescatore trova il corpo di un uomo, senza documenti. Indagini sulle cause del decesso Spiegamento di forze dell’ordine a terra e in mare: c’è stato chi ha pensato anche a Igor

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LIDO ESTENSI. È giallo sull’uomo trovato morto ieri mattina alle 8.30 sugli scogli del Portocanale dal lato di Lido degli Estensi. Il corpo non ha ancora un nome e nelle vicinanze nessun tipo di documento o di indizio per identificarlo è venuto fuori. Al momento si sa solo che dovrebbe essere una persone dell’Est Europa tra i 30 e i 40 anni e di corporatura minuta.

La prima ipotesi di omicidio, dettata soprattutto dalla posizione in cui si trovava il corpo, ha lasciato spazio col passare delle ore al più probabile malore.

Il clima ieri mattina sul Porto era surreale. La guardia costiera di Ravenna e di Porto Garibaldi, i vigili del fuoco e ben otto pattuglie dei carabinieri, compreso il comandante provinciale Andrea Desideri, il sostituto procuratore della Repubblica, Giuseppe Tittaferrante, il comandante del Norm Gianfranco Falferi e comandante della compagnia di Comacchio Andrea Coppi.

l corpo potrebbe essere di un uomo dell'Est Europa. Il rinvenimento è avvenuto alle 8.45 da parte di un uomo che era sugli scogli, lato Lido Estensi arrivato al mattino presto per pescare. Il testimone ha visto un corpo adagiato sulle rocce con le gambe in parte in acqua e ha subito allertato i carabinieri.

Dalle prime informazioni, l'uomo risultava legato ed incappucciato quando è stato trovato in mare, ma poi i militari hanno spiegato che in realtà il cadavere aveva una maglietta scura attorno alla testa ed era la stessa a bloccare anche le mani e a dare l’idea di un corpo incaprettato. Da qui il primo allarme di possibile omicidio.

Attorno alle 11.30 l’arrivo del medico legale Stefano Malaguti ha dato risposte ad alcune delle domande: la morte dovrebbe risalire a circa 15 ore prima del rinvenimento. L’uomo aveva i capelli corti e corporatura esile, quasi totalmente privo di denti e ricoperto da numerose cicatrici per interventi chirurgici sull’addome. Esternamente il corpo non mostrava ferite da armi da taglio, da fuoco o da corpi contundenti.

Cosa è successo? Chi è l’umo trovato in mezzo agli scogli? E soprattutto, perché tanti militari si sono precipitati ieri mattina a Lido Estensi? La tensione, evidentemente è alta e il primo allarme di possibile omicidio ha messo in moto uno spiegamento di forze che molto probabilmente in passato non si sarebbe nemmeno immaginato. I motivi sono riconducibili molto probabilmente ai recenti fatti di cronaca.

L’ombra del killer Igor, ed è inutile negarlo, continua a camminare nella mente di tutti e il primo pensiero è andato in quella direzione, tra la gente presente sicuramente. Un uomo quasi sicuramente dell’Est, con evidenti cicatrici ed una morte poco chiara: il collegamento viene quasi spontaneo, soprattutto alla vista delle decine di uomini che hanno lavorato per tutta la mattina, pattugliando anche lo specchio di mare dalla fine do Lido Estensi all’inizio di Porto Garibaldi. Che ci siano in realtà collegamenti, è da escludersi quasi con certezza.

Altra ipotesi nata nelle prime ore, che potesse trattarsi di uno dei pescatori di vongole che lavorano in zona, considerato quanto successo nei giorni scorsi quando una banda in arrivo da Ravenna ha sequestrato e picchiato un pescatore di 27 anni accusandolo di aver rubato un motore da una barca. Un regolamento di conti, dunque. Per fortuna anche questa ipotesi è stata scartata.

Attorno alle 12.30 il corpo è stato portato via e si trova all’istituto di Medicina legale dove sarà effettuata l’autopsia. E intanto si cerca di capire chi sia.

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