Braccato, preso a sassate e colpito con una catena
Ancora violenza in zona Gad: nigeriano aggredito da un gruppo di connazionali Portato all’ospedale, non ha saputo spiegare alla polizia i motivi dell’assalto
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È finito all’ospedale con una ferita alla testa, dopo essere stato inseguito e picchiato da un gruppo di aggressori. Ma non ha saputo o voluto spiegare alla polizia il perché di quella violenza, affermando di non conoscere gli autori del pestaggio.
Un episodio con molte zone d’ombra quello avvenuto l’altra notte in corso Isonzo, all’altezza di via Garibaldi, ai confini della zona Gad. Il ferito è un ragazzo nigeriano di 25 anni, con i documenti in regola e in attesa del permesso di soggiorno. Se la caverà in sette giorni, per sua fortuna la lesione alla testa provocata da una catena da bicicletta non è stata profonda, e il giovane dopo essere stato medicato al pronto soccorso di Cona è stato subito dimesso.
Portando con sé anche la verità su quella che appare a tutti gli effetti come una spedizione punitiva a opera di un gruppetto di suoi connazionali. Era già notte fonda, tra venerdì e sabato, quando gli aggressori sono entrati in azione.
L’inseguimento con ogni probabilità era cominciato altrove, ma ad assistere alla fase finale sono stati alcuni testimoni che, per buona sorte dell’inseguito, hanno chiamato le forze dell’ordine sottraendolo alla furia degli assalitori. Il gruppetto si è infatti disperso quando, poco dopo, sono intervenute le Volanti della polizia di Stato. Il ragazzo era stato preso a sassate e picchiato con una catena da bicicletta, uno dei colpi lo aveva raggiunto alla testa, facendolo sanguinare. Sul posto è arrivato anche il 118 che ha caricato il ferito in ambulanza e lo ha portato al pronto soccorso dove è stato medicato e poi dimesso con una prognosi di una settimana. L’unica cosa certa è che non si è trattato di una rapina, ma il ragazzo non è stato in grado di fornire alcuna indicazione circa i motivi di tanta violenza. L’ennesima nella zona Gad.
Un episodio con molte zone d’ombra quello avvenuto l’altra notte in corso Isonzo, all’altezza di via Garibaldi, ai confini della zona Gad. Il ferito è un ragazzo nigeriano di 25 anni, con i documenti in regola e in attesa del permesso di soggiorno. Se la caverà in sette giorni, per sua fortuna la lesione alla testa provocata da una catena da bicicletta non è stata profonda, e il giovane dopo essere stato medicato al pronto soccorso di Cona è stato subito dimesso.
Portando con sé anche la verità su quella che appare a tutti gli effetti come una spedizione punitiva a opera di un gruppetto di suoi connazionali. Era già notte fonda, tra venerdì e sabato, quando gli aggressori sono entrati in azione.
L’inseguimento con ogni probabilità era cominciato altrove, ma ad assistere alla fase finale sono stati alcuni testimoni che, per buona sorte dell’inseguito, hanno chiamato le forze dell’ordine sottraendolo alla furia degli assalitori. Il gruppetto si è infatti disperso quando, poco dopo, sono intervenute le Volanti della polizia di Stato. Il ragazzo era stato preso a sassate e picchiato con una catena da bicicletta, uno dei colpi lo aveva raggiunto alla testa, facendolo sanguinare. Sul posto è arrivato anche il 118 che ha caricato il ferito in ambulanza e lo ha portato al pronto soccorso dove è stato medicato e poi dimesso con una prognosi di una settimana. L’unica cosa certa è che non si è trattato di una rapina, ma il ragazzo non è stato in grado di fornire alcuna indicazione circa i motivi di tanta violenza. L’ennesima nella zona Gad.
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