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formignana - il consigliere grassilli 

Il no alla violenza proposto alla scuola

FORMIGNANA. Barbara Grassilli, consigliere comunale della Lega Nord, ha proposto un progetto per la scuola secondaria di primo grado di Formignana. Si chiama “La cultura è in rete” ed è realizzato...

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FORMIGNANA. Barbara Grassilli, consigliere comunale della Lega Nord, ha proposto un progetto per la scuola secondaria di primo grado di Formignana. Si chiama “La cultura è in rete” ed è realizzato dal Centro donna giustizia di Ferrara e dal Centro di ascolto uomini maltrattanti. Entrambe le associazioni sono impegnate nella prevenzione della violenza contro le donne, coinvolgendo in tal senso le scuole di molti istituti del nostro territorio. Il progetto “La cultura è in rete” è attivo dallo scorso 25 novembre e terminerà il 31 dicembre 2017, finanziato dalla Regione e co-finanziato dai Comuni di Ferrara, Cento e Comacchio.

«Lo scopo - spiega la Grassilli - è quello di portare questo importante tema anche a scuola, dopo che in via sperimentale è già stato affrontato nella Saletta del Comune di Formignana (nuovo spazio dedicato ai giovani, ndr). A proporlo sono io come consigliere della Lega, d’accordo con Alan Fabbri (segretario provinciale, ndr), ma questo tema va al di là dell’aspetto politico e allo stesso modo ci tengo a precisare che uguali diritti devono avere gli uomini in difficoltà dopo le separazioni. Sono felice che alcune amministrazioni si stanno già impegnando in tal senso».

Il progetto delle due associazioni ha diversi obiettivi, dal riconoscere i meccanismi di negazione del problema sociale della violenza maschile contro le donne, al lavoro di prevenzione sugli aspetti culturali della violenza (attraverso l’analisi delle relazioni basate sulla differenza di genere), fino a favorire la consapevolezza sociale, l’educazione pubblica ed i programmi scolastici che promuovano i concetti di parità, cooperazione, reciproco rispetto e condivisione tra uomini e donne. Negli istituti vanno un rappresentante del Cdg, centro antiviolenza fondato nel 1992, ed uno del Cam, aperto a Ferrara nel 2013. I moduli previsti sono 3 incontri da 2 ore ciascuno, rivolti agli studenti, ma anche ad insegnanti e famiglie.

La proposta della Grassilli è stata girata sia all’Istituto comprensivo per le scuole di Formignana, che al sindaco Laura Perelli per conoscenza. «In attesa che la dirigente dell’Istituto comprensivo prenda una decisione, la responsabile della Saletta e della biblioteca (Dall’Olio, ndr) - conclude la Grassilli -, ci ha assicurato che tale spazio sarà disponibile per questo progetto, che ritengo di particolare importanza, soprattutto per le giovani generazioni». (d.b.)

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