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In consiglio il progetto “vita indipendente” per disabili
BONDENO. Stasera il consiglio comunale (inizio seduta alle 21) è chiamato a esprimersi sul progetto “vita indipendente” e inclusione delle persone disabili. La giunta ha atteso di acquisire tutte le...
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BONDENO. Stasera il consiglio comunale (inizio seduta alle 21) è chiamato a esprimersi sul progetto “vita indipendente” e inclusione delle persone disabili. La giunta ha atteso di acquisire tutte le delibere necessarie anche dai Comuni del Distretto Ovest, occupandosi ora di svolgere il ruolo di “capofila” del provvedimento, con cui si autorizza il municipio di Bondeno a recitare il ruolo di capofila del progetto.
Il piano punta ad una maggiore differenziazione dei servizi, residenziali e semi-residenziali, per rispondere alle mutate e complesse esigenze della società. Il progetto mira a sperimentare un nuovo modello. Partendo dalla valutazione di persone con disabilità, che abbiano già alle spalle un percorso di parziale (e graduale) autonomia, si potranno individuare nuclei stabili di coabitazione per circa 12 persone complessive. Lo scopo è quello di un miglioramento della qualità della vita delle persone coinvolte e nuove prospettive di inclusione sociale.
In discussione, inoltre, anche una variazione al piano investimenti inserito nel Dup (Documento unico di programmazione) ed il passaggio della variazione dello statuto di Clara Spa, che si occupa della gestione dei rifiuti.
All’ordine del giorno anche due interpellanze del consigliere Pd Tommaso Corradi. La prima sulla missione in Crimea del vicesindaco Simone Saletti; la seconda sulla situazione di degrado in cui si trova l’ex edificio Coop di via Goldoni, abbandonato dal 1997. (mi.pe.)
Il piano punta ad una maggiore differenziazione dei servizi, residenziali e semi-residenziali, per rispondere alle mutate e complesse esigenze della società. Il progetto mira a sperimentare un nuovo modello. Partendo dalla valutazione di persone con disabilità, che abbiano già alle spalle un percorso di parziale (e graduale) autonomia, si potranno individuare nuclei stabili di coabitazione per circa 12 persone complessive. Lo scopo è quello di un miglioramento della qualità della vita delle persone coinvolte e nuove prospettive di inclusione sociale.
In discussione, inoltre, anche una variazione al piano investimenti inserito nel Dup (Documento unico di programmazione) ed il passaggio della variazione dello statuto di Clara Spa, che si occupa della gestione dei rifiuti.
All’ordine del giorno anche due interpellanze del consigliere Pd Tommaso Corradi. La prima sulla missione in Crimea del vicesindaco Simone Saletti; la seconda sulla situazione di degrado in cui si trova l’ex edificio Coop di via Goldoni, abbandonato dal 1997. (mi.pe.)
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