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Post sisma: quattro milioni per teatro e pinacoteca

Post sisma: quattro milioni per teatro e pinacoteca

Fondi regionali a disposizione per il recupero dei due “gioielli” cittadini Per il Borgatti si prevede il termine dei lavori tra fine 2019 e inizio 2020

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CENTO. Quattro milioni di fondi regionali per la ricostruzione, saranno destinati non solo al recupero del Teatro Borgatti, ma anche alla Pinacoteca Civica di Cento.

Lo stato di avanzamento della gara per l'affidamento dei lavori per il ripristino post sisma del Teatro, ieri sul tavolo della Commissione “Istruzione, Servizi Sociali, Associazionismo, Sport, Cultura”, presieduta dal consigliere Daniela Tassinari. A parlarne il sindaco Fabrizio Toselli: «Il teatro Borgatti è simbolo della città. Va recuperato quanto prima. Il costo previsto per il recupero, e finanziato con fondi regionali, è di 2 milioni 350mila euro. A questi sono esclusi altri fondi per interni e rifiniture. In più 200mila euro accantonati da fondi assicurativi destinati ad arredi, allestimenti e antincendio. Poi fondi Imu per arrivare a terminare il recupero del Teatro, all'incirca tra fine 2019 e inizio 2020».

Al momento provvisorio l'affidamento dei servizi tecnici relativi al ripristino con miglioramento sismico diverà definitivo, dopo le verifiche del caso, il 10 ottobre al raggruppamento composto dalla mandataria Società di Ingegneria Politecnica Ingegneria e Architettura Società Cooperativa di Modena ( già progettisti del recupero del Palazzo del Governatore) e dal mandante Cherido Mario Massimo di Venezia.

I professionisti avranno 124 giorni per presentare la progettazione esecutiva/definitiva. L'importo di aggiudicazione è di 86mila 215 euro, oltre ad oneri ed Iva. Prima di procedere all’attività di progettazione, i tecnici svolgeranno un accurato rilievo sull'edificio, poi avranno 72 giorni di tempo per la redazione del progetto preliminare. Progetto che verrà verificato, approvato in giunta e depositato in Regione per la commissione congiunta con la Sovrintendenza.

Ottenuta l’approvazione da parte della Regione i professionisti avranno a disposizione altri 72 giorni per presentare il progetto definitivo/esecutivo, che sarà poi oggetto di validazione, approvazione in giunta e di deposito in Regione per l'ok dalla commissione congiunta. Completato l'iter, il Comune potrà procedere con la gara volta ad individuare la ditta a cui affidare la realizzazione delle effettive opere di ripristino.

«La differenza, la parte restante dei fondi, rispetto ai 3,9 milioni autorizzati dalla Regione, verrà dirottata al recupero della Pinacoteca. A questi si aggiungeranno i contributi da SMS e donazioni. Il progetto preliminare è stato approvato, e il 30 ottobre verrà approvato il progetto definitivo /esecutivo».

Beatrice Barberini

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