A Madonna Boschi serata per i pazienti psichiatrici
MADONNA BOSCHI. Circa 160 pazienti del servizio di psichiatria, con al seguito medici e paramedici, hanno partecipato alla serata di festa organizzata per loro e che si è svolta all'interno del...
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MADONNA BOSCHI. Circa 160 pazienti del servizio di psichiatria, con al seguito medici e paramedici, hanno partecipato alla serata di festa organizzata per loro e che si è svolta all'interno del Palasalamina, accanto alle ex scuole elementari madonnesi. A tutti la Pro Loco di Madonna Boschi ha offerto la cena, mentre l'associazione Nuovo Carnevale di Coronella, presieduta da Loriano Vaccari, si è accollata la spesa per il noleggio dei pullman per il trasporto dei pazienti.
«Questa iniziativa- ha detto Paola Carozza, direttrice del Dipartimento di salute mentale - rappresenta un'importante integrazione con il mondo sociale grazie alla disponibilità degli organizzatori».
«In questa terra - ha aggiunto Gino Targa, direttore del Servizio di salute mentale - la generosità traspira in ogni angolo. Grazie a questa opportunità i nostri pazienti si affacciano, seppur per un momento, alla vita reale e dimenticano la dipendenza psicologica».
Presenti alla serata il sindaco di Poggio Renatico, Daniele Garuti, accompagnato dall'assessore Pier Giorgio Brunello, e l'assessore Agnese De Michele di Vigarano Mainarda, in rappresentanza dei due Comuni in cui è suddiviso il territorio di Madonna Boschi.
«Questa - ha rimarcato Cesare Bergamini, vicepresidente della Pro Loco - è la ventesima edizione di questa iniziativa. La nostra comunità ci tiene molto ad organizzare questa serata ed è nostro intendimento continuare. Non ci siamo fermati neppure l'anno del terremoto e, quindi, già da ora, ci diamo appuntamento per il prossimo anno».
Raffaella Bivi, responsabile della residenza Il Convento e del Centro Diurno, ha ricordato l'ansia e l'entusiasmo con cui, ogni anno, i pazienti aspettano questo appuntamento.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Questa iniziativa- ha detto Paola Carozza, direttrice del Dipartimento di salute mentale - rappresenta un'importante integrazione con il mondo sociale grazie alla disponibilità degli organizzatori».
«In questa terra - ha aggiunto Gino Targa, direttore del Servizio di salute mentale - la generosità traspira in ogni angolo. Grazie a questa opportunità i nostri pazienti si affacciano, seppur per un momento, alla vita reale e dimenticano la dipendenza psicologica».
Presenti alla serata il sindaco di Poggio Renatico, Daniele Garuti, accompagnato dall'assessore Pier Giorgio Brunello, e l'assessore Agnese De Michele di Vigarano Mainarda, in rappresentanza dei due Comuni in cui è suddiviso il territorio di Madonna Boschi.
«Questa - ha rimarcato Cesare Bergamini, vicepresidente della Pro Loco - è la ventesima edizione di questa iniziativa. La nostra comunità ci tiene molto ad organizzare questa serata ed è nostro intendimento continuare. Non ci siamo fermati neppure l'anno del terremoto e, quindi, già da ora, ci diamo appuntamento per il prossimo anno».
Raffaella Bivi, responsabile della residenza Il Convento e del Centro Diurno, ha ricordato l'ansia e l'entusiasmo con cui, ogni anno, i pazienti aspettano questo appuntamento.
Giuliano Barbieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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