A merenda vince la schiacciatina
Le scelte dei ragazzi alle macchinette installate nei corridoi di scuola
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Dopo il martellare dei messaggi che Tv, giornali, radio e pubblicità lanciano continuamente sul cibo colpendo le nostre menti inesorabilmente, con gli chef che sono diventati vere icone del nostro tempo, c’è da chiedersi se anche i nostri bambini si sono adeguati o se i loro gusti e le loro preferenze non hanno subito modifiche.
Una piccola ma importante cartina al tornasole per fare una verifica la rappresentano ad esempio le macchinette che distribuiscono merendine e bibite in particolare se poste nelle scuole primarie e secondarie poiché quando sono alle superiori o all’università è difficile separare gli acquisti degli studenti, da quelli delle altre persone che gravitano in questi ambienti.
A Ferrara La Ristora è una delle aziende leader in questo settore.
«Inizialmente – ricorda Alessandro Dalla Torre figlio di Carlo che aprì l’attività e che oggi è gestita da lui – mio padre aveva snobbato le scuole poiché riteneva che ci dessero lavoro per solo otto mesi all’anno; si dedicò quindi alle grandi industrie come la Montedison e l’ex ospedale Sant’Anna ma in seguito entrammo negli istituti scolastici pur nel rispetto delle normative vigenti. Infatti abbiamo installato alcune macchinette alle elementari, ma i bambini non hanno il permesso di usarle se non con l’aiuto degli insegnanti. Diversa è la situazione alle medie dove però i dirigenti giustamente vogliono controllare i prodotti disponibili indirizzando le scelte a merende più sane, integrali , con cereali e comprendendo quelle per i celiaci ; così per le bibite che hanno quasi abolito lo zucchero».
Dal quantitativo dei prodotti da sostituire, si può risalire alle preferenze ed Alessandro Dalla Torre è in grado di fare una piccola classifica : sicuramente la schiacciatina in più formati ma sempre salata è la preferita, come le patatine, quando ci sono; seguono i tarallini ed i crackers; poco richiesti le confezioni dolci anche se ora con la pubblicità di una nota merendina che semina morti a causa di un meteorite, sostituito poi dalla stessa merendina, non attiri l’attenzione.
Per le bibite esclusa l’acqua che ha sempre il primato assoluto di consumo, seguita dal thè e dai succhi di frutta.
«Noi siamo conosciuti per quelli che danno da mangiare e da bere al mondo che lavora – conclude Alessandro Dalla Torre- oppure quelli delle macchinette, però non siamo La Ristora che è il marchio , bensì dal 2008 ProntoCoffèe, ma sicuramente con questo termine ci conoscono in pochi”
Margherita Goberti
Una piccola ma importante cartina al tornasole per fare una verifica la rappresentano ad esempio le macchinette che distribuiscono merendine e bibite in particolare se poste nelle scuole primarie e secondarie poiché quando sono alle superiori o all’università è difficile separare gli acquisti degli studenti, da quelli delle altre persone che gravitano in questi ambienti.
A Ferrara La Ristora è una delle aziende leader in questo settore.
«Inizialmente – ricorda Alessandro Dalla Torre figlio di Carlo che aprì l’attività e che oggi è gestita da lui – mio padre aveva snobbato le scuole poiché riteneva che ci dessero lavoro per solo otto mesi all’anno; si dedicò quindi alle grandi industrie come la Montedison e l’ex ospedale Sant’Anna ma in seguito entrammo negli istituti scolastici pur nel rispetto delle normative vigenti. Infatti abbiamo installato alcune macchinette alle elementari, ma i bambini non hanno il permesso di usarle se non con l’aiuto degli insegnanti. Diversa è la situazione alle medie dove però i dirigenti giustamente vogliono controllare i prodotti disponibili indirizzando le scelte a merende più sane, integrali , con cereali e comprendendo quelle per i celiaci ; così per le bibite che hanno quasi abolito lo zucchero».
Dal quantitativo dei prodotti da sostituire, si può risalire alle preferenze ed Alessandro Dalla Torre è in grado di fare una piccola classifica : sicuramente la schiacciatina in più formati ma sempre salata è la preferita, come le patatine, quando ci sono; seguono i tarallini ed i crackers; poco richiesti le confezioni dolci anche se ora con la pubblicità di una nota merendina che semina morti a causa di un meteorite, sostituito poi dalla stessa merendina, non attiri l’attenzione.
Per le bibite esclusa l’acqua che ha sempre il primato assoluto di consumo, seguita dal thè e dai succhi di frutta.
«Noi siamo conosciuti per quelli che danno da mangiare e da bere al mondo che lavora – conclude Alessandro Dalla Torre- oppure quelli delle macchinette, però non siamo La Ristora che è il marchio , bensì dal 2008 ProntoCoffèe, ma sicuramente con questo termine ci conoscono in pochi”
Margherita Goberti
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