La Nuova Ferrara

Ferrara

A merenda vince la schiacciatina

A merenda vince la schiacciatina

Le scelte dei ragazzi alle macchinette installate nei corridoi di scuola

2 MINUTI DI LETTURA





Dopo il martellare dei messaggi che Tv, giornali, radio e pubblicità lanciano continuamente sul cibo colpendo le nostre menti inesorabilmente, con gli chef che sono diventati vere icone del nostro tempo, c’è da chiedersi se anche i nostri bambini si sono adeguati o se i loro gusti e le loro preferenze non hanno subito modifiche.

Una piccola ma importante cartina al tornasole per fare una verifica la rappresentano ad esempio le macchinette che distribuiscono merendine e bibite in particolare se poste nelle scuole primarie e secondarie poiché quando sono alle superiori o all’università è difficile separare gli acquisti degli studenti, da quelli delle altre persone che gravitano in questi ambienti.

A Ferrara La Ristora è una delle aziende leader in questo settore.

«Inizialmente – ricorda Alessandro Dalla Torre figlio di Carlo che aprì l’attività e che oggi è gestita da lui – mio padre aveva snobbato le scuole poiché riteneva che ci dessero lavoro per solo otto mesi all’anno; si dedicò quindi alle grandi industrie come la Montedison e l’ex ospedale Sant’Anna ma in seguito entrammo negli istituti scolastici pur nel rispetto delle normative vigenti. Infatti abbiamo installato alcune macchinette alle elementari, ma i bambini non hanno il permesso di usarle se non con l’aiuto degli insegnanti. Diversa è la situazione alle medie dove però i dirigenti giustamente vogliono controllare i prodotti disponibili indirizzando le scelte a merende più sane, integrali , con cereali e comprendendo quelle per i celiaci ; così per le bibite che hanno quasi abolito lo zucchero».

Dal quantitativo dei prodotti da sostituire, si può risalire alle preferenze ed Alessandro Dalla Torre è in grado di fare una piccola classifica : sicuramente la schiacciatina in più formati ma sempre salata è la preferita, come le patatine, quando ci sono; seguono i tarallini ed i crackers; poco richiesti le confezioni dolci anche se ora con la pubblicità di una nota merendina che semina morti a causa di un meteorite, sostituito poi dalla stessa merendina, non attiri l’attenzione.

Per le bibite esclusa l’acqua che ha sempre il primato assoluto di consumo, seguita dal thè e dai succhi di frutta.

«Noi siamo conosciuti per quelli che danno da mangiare e da bere al mondo che lavora – conclude Alessandro Dalla Torre- oppure quelli delle macchinette, però non siamo La Ristora che è il marchio , bensì dal 2008 ProntoCoffèe, ma sicuramente con questo termine ci conoscono in pochi”

Margherita Goberti



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google