Esercito per la Gad Arrivano 12 militari
di Daniele Predieri
Turni 24 ore su 24: una pattuglia sempre in servizio
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Niente più operazioni Spot, niente più blitz “toccata e fuga” in area Grattacielo o stazione e in tutta la zona Gad da parte di polizia, carabinieri, polizia municipale e finanza: adesso arriva il “cambio di passo”, su sicurezza e ordine pubblico in città, invocato da più parti, il governo locale (sindaco Tagliani per primo piano, dopo aver alzato bandiera bianca e dichiarato il fallimento sulla gestione del problema microcriminalità e altro) e i suoi più aspri critici, i partiti di opposizione e Naomo Nicola Lodi che da mesi e mesi battono forte e che adesso gongolano esultanti, sulla primogenitura della richiesta dell’intervento delle forze armate. Perchè dopo averlo invocato da tempo, arriva davvero l’Esercito, in zona Gad, dal 25 settembre prossimo. Lo ha deciso il ministro Marco Minniti, sparigliando tutto ciò che è sempre stato detto sulla sicurezza in zona Gad sulla non necessità del suo intervento. Una decisione adottata dopo le varie e ultime sollecitazioni da parte di questore e prefetto che avevano fatto pressioni sul ministero, con una lettera, ai primi di agosto, per avere rinforzi in uomini e mezzi. Ma visto che non è possibile, al momento, far arrivare nuovi poliziotti o carabinieri, la soluzione è stata quella di dislocare il contingente dei militari impegnati da anni nell’Operazione Strade sicure.
Detto, fatto.
Saranno 12 i militari, impiegati che arriveranno a Ferrara dal 25 settembre prossimo con una copertura “h24” dei servizi in tutta la zona Gad e la città. La comunicazione ufficiale è arrivata proprio ieri mattina in città, a questura e prefettura, dopo la decisione adottata a Roma nella tarda serata di lunedì. I militari che saranno impegnati avranno il compito di tutelare sicurezza e ordine pubblico con regole di ingaggio fissate proprio dalla legge che nel 2008 istituì questa task force militare-civile, da impegnare «per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio». Sui controlli, non possibili da eseguire in modo continuato ed efficace - nonostante i grandi sforzi messi in campo da mesi se non anni -, si era soffermato lo stesso questore Sbordone nei giorni scorsi, poichè ribadiva che il vero problema era che non si «riesce a dar continuità a ciò che si fa». E adesso, invece, con controlli 24 ore al giorno 7 giorni su 7, il “peso” dei servizi cambia. Unito ovviamente agli sforzi delle forze dell’ordine cittadine. In questura ad esempio, da mesi è garantito il supporto di uomini e mezzi del Reparto prevenzione e crimine di Bologna e così pure i rinforzi per i carabinieri, pur sporadici (vedi l’operazione “Periferie sicure” delle settimane scorse). «L’arrivo di questi uomini - spiegava ieri il prefetto Michele Tortora - rientra nelle esigenze di rafforzare vigilanza e controlli non solo in zona Gad». Ma l’arrivo dell’Esercito, invece di smorzare rischia di aumentare le polemiche in corso da mesi: «Io - media il prefetto - non scendo nel merito delle polemiche politiche, a riguardo chiedevamo più risorse, ci hanno consentito di averne, ora ci attiveremo per utlizzarle al meglio».
Così anche il questore
occupazione
il mio punto di vista
utili
risposaat
si
sio sono sta spiengoenod per la apetciaie di tutte fore dispoenbilie sul tema sicuzrae
dai volonatri a noi
giarrgie giruate
e aaltro
vengono anche i milari
va bene
inn un quado generale
gioco di qaiadr
ci inireirtemo
sciater i milatri
mon inaitare
va intpetate inquyets ababaiobsiso di u aiutp di are contuanat alalnsioaatr azioen in alcune one di efrara in zona Gad
i militarai se rirvernao ci aiuterannaoi a rlazaiare
contuiat
un aiuto
ben venga
rinforzi li stiamo chideno d atmepo
chairito non posiamo avere fin al prosmos
repateo prevenzioe cirmiane
stanao oeprando
reparo mobile e prevebzioe crimeie
azioe stiamo facendo non basta mia
facicmao alcune ore
poi
farlo tutit i giorni
tutet ele ore del giorno per otetere
un aiuto
mi sono
filofoccia
alal fine 12
tara
alcuni sul territiro tttova bene anche ai mikltari
sena inefuzare
ferar snon miulatzairrzaia
vedermeo insieme alal polzia e carabineri
Detto, fatto.
Saranno 12 i militari, impiegati che arriveranno a Ferrara dal 25 settembre prossimo con una copertura “h24” dei servizi in tutta la zona Gad e la città. La comunicazione ufficiale è arrivata proprio ieri mattina in città, a questura e prefettura, dopo la decisione adottata a Roma nella tarda serata di lunedì. I militari che saranno impegnati avranno il compito di tutelare sicurezza e ordine pubblico con regole di ingaggio fissate proprio dalla legge che nel 2008 istituì questa task force militare-civile, da impegnare «per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, ove risulti opportuno un accresciuto controllo del territorio». Sui controlli, non possibili da eseguire in modo continuato ed efficace - nonostante i grandi sforzi messi in campo da mesi se non anni -, si era soffermato lo stesso questore Sbordone nei giorni scorsi, poichè ribadiva che il vero problema era che non si «riesce a dar continuità a ciò che si fa». E adesso, invece, con controlli 24 ore al giorno 7 giorni su 7, il “peso” dei servizi cambia. Unito ovviamente agli sforzi delle forze dell’ordine cittadine. In questura ad esempio, da mesi è garantito il supporto di uomini e mezzi del Reparto prevenzione e crimine di Bologna e così pure i rinforzi per i carabinieri, pur sporadici (vedi l’operazione “Periferie sicure” delle settimane scorse). «L’arrivo di questi uomini - spiegava ieri il prefetto Michele Tortora - rientra nelle esigenze di rafforzare vigilanza e controlli non solo in zona Gad». Ma l’arrivo dell’Esercito, invece di smorzare rischia di aumentare le polemiche in corso da mesi: «Io - media il prefetto - non scendo nel merito delle polemiche politiche, a riguardo chiedevamo più risorse, ci hanno consentito di averne, ora ci attiveremo per utlizzarle al meglio».
Così anche il questore
occupazione
il mio punto di vista
utili
risposaat
si
sio sono sta spiengoenod per la apetciaie di tutte fore dispoenbilie sul tema sicuzrae
dai volonatri a noi
giarrgie giruate
e aaltro
vengono anche i milari
va bene
inn un quado generale
gioco di qaiadr
ci inireirtemo
sciater i milatri
mon inaitare
va intpetate inquyets ababaiobsiso di u aiutp di are contuanat alalnsioaatr azioen in alcune one di efrara in zona Gad
i militarai se rirvernao ci aiuterannaoi a rlazaiare
contuiat
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ben venga
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repateo prevenzioe cirmiane
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azioe stiamo facendo non basta mia
facicmao alcune ore
poi
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