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Il Comune stanzia fondi per la cura del verde

Il Comune stanzia fondi per la cura del verde

Bondeno, 40mila euro in arrivo per potature e manutenzione del patrimonio L’assessore Vincenzi: «Priorità i parchi». Pancaldi: «Non siano investimenti spot»

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BONDENO. Il consiglio comunale ha stanziato 40mila euro per le potature e la manutenzione del patrimonio arboreo e, assieme ad altre economie, vengono trovati finanziamenti per la Fiera di Ottobre, il cosiddetto Firon, le associazioni di volontariato e le manifestazioni natalizie. Le risorse sono "spuntate fuori" dallo spostamento di fondi previsti per interventi manutentivi non urgenti nelle scuole (fuori tempo massimo, ormai, visto l’imminente avvio dell’anno scolastico), ed interventi nel centro Bihac.

«Sulle potature, diciamo finalmente – replica il capogruppo del Partito Democratico, Massimo Sgarbi – anche se bisognerebbe capire dove intendete partire. Ci vorrebbe una mappatura per la manutenzione del verde, vedendo anche zone vicine dove eventi atmosferici estremi hanno portato ad una serie di danni».

Il consigliere della Civica per Bondeno, Luca Pancaldi, si augura che non sia «un investimento spot, visto che l’ultimo censimento sul verde risale ai tempi in cui la carica di assessore era ricoperto dall’assessore Brunella Benea».

Sulle attività di promozione del territorio, il capolista della civica, non discute sul valore sociale, ma sul fatto che si vorrebbe vedere «qualche innovazione in eventi fatti ormai per tradizione». Inoltre, «nonostante le varie attività svolte in piazza, quest’ultima rimane inutilizzata gran parte dell’anno. Anche sentendo i commercianti – rivela Pancaldi – a proposito delle attività del Natale, ognuno pare avere un proprio parere sull’argomento».

Sulla stessa linea anche l’intervento in aula di Tommaso Corradi (Partito democratico). «Quarantamila euro non sono molti – rivela l’assessore all’ambiente, Marco Vincenzi – per un patrimonio vecchissimo come il nostro. La priorità sono i parchi frequentati da bambini e relative famiglie. In base al finanziamento, predisporremo un progetto».

Massimo Sgarbi sottolinea che anche le zone in cui transitano le automobili sono urgenti. Intanto, fermo restando l’impegno sulla promozione del territorio bondenese, il vicesindaco matildico Simone Saletti ha annunciato l’anno “sabbatico” della pista del ghiaccio dopo diciotto anni di funzionamento ininterrotto (vedi l’articolo a fianco) e così gli amanti del pattinaggio su ghiaccio dovranno migrare altrove e per i commercianti della zona verranno meno determinati introiti a meno che l’amministrazione non abbia un asso nella manica da estrarre al momento opportuno.

Mirco Peccenini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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