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Prosegue l’odissea dei due cuochi

Prosegue l’odissea dei due cuochi

Sono ancora bloccati a Saint Martin in attesa del volo per gli States

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CENTO. «Ennio e Fabio si sono aggregati ad una coppia di turisti italiani, che si dirigeva verso l’aeroporto perché aveva avuto notizia del fatto che alle 13 ore locali (ieri sera alle 19, ndr) avevano un volo per lasciare l’isola e loro furbamente si sono aggregati». A parlare è Antonio Sbriglia, fratello di Ennio, uno dei due cuochi centesi bloccati ormai da una settimana sull’isola caraibica di Saint Martin a causa dell’uragano Irma. Un’odissea causata soprattutto dal rincorrersi di notizie e dalle continue smentite per la poca collaborazione avuta finora dai familiari dalla Farnesina. In sostanza dovrebbero essere una dozzina gli italiani che vogliono tornare, dovrebbero aggregarsi a francesi ed olandesi, le cui unità di soccorso sono attive ormai da giorni, ma non hanno ricevuto notizie precise in merito. «Ma stanno bene - ci dice Antonio - ed è quello che conta, spero solo che riescano a raggiungere in fretta gli Stati Uniti, da dove potranno tornare in Italia. Il sogno sarebbe andare con mio fratello a vedere Spal-Napoli».

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