Rafforzati i trasporti con 190 corse scolastiche
Da venerdì nel ferrarese più bus anche sulle linee extraurbane e mezzi rinnovati Il punto con Ruzziconi, amministratore unico dell’agenzia di mobilità
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«Il sistema di trasporto scolastico urbano ed extraurbano, con la riapertura delle scuole del prossimo 15 settembre, è organizzato come ogni anno per far fronte alle migliaia di studenti e di studentesse che convergono verso gli istituti ferraresi dai comuni della provincia oltre che da quelli di Bologna, Modena e Ravenna».
Giuseppe Ruzziconi , amministratore unico di Ami l’agenzia ferrarese per la mobilità, fa il punto della situazione con il nuovo programma dei trasporti che scatterà proprio venerdì quando inizieranno le lezioni
Sono stati fatti calcoli sui quasi 15mila studenti che frequentano le superiori, molti dei quali verranno trasportati lungo le direttrici Cento - Modena e Portogaribaldi - Ravenna.
«Purtroppo - spiega Ruzziconi - poiché il servizio di trasporto è calibrato sugli orari definitivi delle scuole, nei primi giorni a causa degli orari provvisori si potranno verificare situazioni di sovraccarico, in particolare, al momento dell’uscita. L’azienda comunque si adopererà per ridurre al minimo i disagi dovuti a questa situazione e pertanto negli orari di punta verrà espresso il massimo del potenziale in personale e mezzi. Il servizio verrà riproposto come lo scorso anno calibrato sull’orario di entrata delle ore 8.10 mentre tre saranno gli orari di uscita: 12,10 – 13,10 - 14,10. Tuttavia, proprio in ragione degli orari ridotti non si potranno escludere uscite più concentrate sulle prime fasce orarie».
Tper, comunque, si presenterà nei tempi utili, fuori dalle scuole o alle fermate, con i mezzi urbani, extraurbani e le navette di collegamento.
«Puntiamo come ad ogni inizio d'anno - dichiara il presidente di Ami Ferrara - a risolvere questi problemi, con le scuole, nel giro di due /tre settimane. Molto dipenderà dal regime definitivo di orario scolastico degli istituti».
I mezzi dispiegati sul servizio urbano sono in totale 29 con alcune direttrici principali: Linea 390 - Istituti Piazzale Dante - Via Canapa - Centro; Linea 391 - Istituti Via Canapa; Linea 392 - Istituti Centro - Via Pontegradella; Linea 393 - Istituto Aleotti; Linea 394 - Istituto Navarra; Linea 395 - Doposcuola San Luca; Linea 396 - Fondo Reno; Linea 399 - Polo Universitario San Rocco.
«Per il servizio extraurbano e taxibus riguardante il bacino provinciale -osserva Ruzziconi - il servizio per Modena e Ravenna sono 136 i mezzi utilizzati più 25 corse supplementari ( che non sono solo scolastiche) negli orari di punta, di norma per potenziare il trasporto della flotta bus».
Il totale dei mezzi utilizzati è così di 190 e conterà sulla presenza di altrettanti autisti.
Altre novità riguardano il parziale rinnovo della flotta di bus del servizio extraurbano che hanno interessato l’inserimento di nuovi mezzi più capienti di 14 metri soprattutto sulle direttrici di : Cento-Ferrara; Cento-Modena; Lidi-Ostellato-Ferrara che si aggiungono a quelli già presenti a Copparo, Berra, Goro e Ferrara.
«A completamento di questo importante impegno - conclude il presidente di Ami - verranno inseriti ulteriori nuovi bus dotati di pianale ribassato e pedana estraibile, coprendo, in questo modo, la maggior parte del territorio provinciale».
A campagna abbonamenti non ancora finita, la tendenza vede un sostanziale aumento della richiesta del trasporto pubblico da parte degli studenti ferraresi
Giuseppe Ruzziconi , amministratore unico di Ami l’agenzia ferrarese per la mobilità, fa il punto della situazione con il nuovo programma dei trasporti che scatterà proprio venerdì quando inizieranno le lezioni
Sono stati fatti calcoli sui quasi 15mila studenti che frequentano le superiori, molti dei quali verranno trasportati lungo le direttrici Cento - Modena e Portogaribaldi - Ravenna.
«Purtroppo - spiega Ruzziconi - poiché il servizio di trasporto è calibrato sugli orari definitivi delle scuole, nei primi giorni a causa degli orari provvisori si potranno verificare situazioni di sovraccarico, in particolare, al momento dell’uscita. L’azienda comunque si adopererà per ridurre al minimo i disagi dovuti a questa situazione e pertanto negli orari di punta verrà espresso il massimo del potenziale in personale e mezzi. Il servizio verrà riproposto come lo scorso anno calibrato sull’orario di entrata delle ore 8.10 mentre tre saranno gli orari di uscita: 12,10 – 13,10 - 14,10. Tuttavia, proprio in ragione degli orari ridotti non si potranno escludere uscite più concentrate sulle prime fasce orarie».
Tper, comunque, si presenterà nei tempi utili, fuori dalle scuole o alle fermate, con i mezzi urbani, extraurbani e le navette di collegamento.
«Puntiamo come ad ogni inizio d'anno - dichiara il presidente di Ami Ferrara - a risolvere questi problemi, con le scuole, nel giro di due /tre settimane. Molto dipenderà dal regime definitivo di orario scolastico degli istituti».
I mezzi dispiegati sul servizio urbano sono in totale 29 con alcune direttrici principali: Linea 390 - Istituti Piazzale Dante - Via Canapa - Centro; Linea 391 - Istituti Via Canapa; Linea 392 - Istituti Centro - Via Pontegradella; Linea 393 - Istituto Aleotti; Linea 394 - Istituto Navarra; Linea 395 - Doposcuola San Luca; Linea 396 - Fondo Reno; Linea 399 - Polo Universitario San Rocco.
«Per il servizio extraurbano e taxibus riguardante il bacino provinciale -osserva Ruzziconi - il servizio per Modena e Ravenna sono 136 i mezzi utilizzati più 25 corse supplementari ( che non sono solo scolastiche) negli orari di punta, di norma per potenziare il trasporto della flotta bus».
Il totale dei mezzi utilizzati è così di 190 e conterà sulla presenza di altrettanti autisti.
Altre novità riguardano il parziale rinnovo della flotta di bus del servizio extraurbano che hanno interessato l’inserimento di nuovi mezzi più capienti di 14 metri soprattutto sulle direttrici di : Cento-Ferrara; Cento-Modena; Lidi-Ostellato-Ferrara che si aggiungono a quelli già presenti a Copparo, Berra, Goro e Ferrara.
«A completamento di questo importante impegno - conclude il presidente di Ami - verranno inseriti ulteriori nuovi bus dotati di pianale ribassato e pedana estraibile, coprendo, in questo modo, la maggior parte del territorio provinciale».
A campagna abbonamenti non ancora finita, la tendenza vede un sostanziale aumento della richiesta del trasporto pubblico da parte degli studenti ferraresi
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