Settemila agenti di pubblica sicurezza
L’operazione “Strade Sicure” avviata nell’estate del 2008 è, attualmente, il principale impegno per l’Esercito in termini di uomini, mezzi e risorse. Impiega settemila militari, qualificati come...
1 MINUTI DI LETTURA
L’operazione “Strade Sicure” avviata nell’estate del 2008 è, attualmente, il principale impegno per l’Esercito in termini di uomini, mezzi e risorse. Impiega settemila militari, qualificati come agenti di pubblica sicurezza, con alle spalle corsi specifici teorici e pratici per garantire una pronta risposta operativa. Le pattuglie di Strade Sicure svolgono servizi di vigilanza a siti ed obiettivi sensibili, nonché di perlustrazione e pattugliamento in concorso e congiuntamente alle Forze di polizia. A seguito del sisma che ha colpito il centro Italia, il dispositivo Strade Sicure è stato rimodulato al fine di costituire una specifica forza di 500 unità per sorvegliare le aree evacuate nelle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia e Macerata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google