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Addio a Bonaveri È morto il re dei manichini

Addio a Bonaveri È morto il re dei manichini

Renazzo, aveva 89 anni. Da cartapestaio a imprenditore Le sue creazioni vendute in tutto il mondo. Oggi i funerali 

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RENAZZO. È morto Romano Bonaveri, lo scultore dei manichini. Cento piange un grande imprenditore che ha fatto della realizzazione dei manichini, una vera e propria arte, oggi conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.

Era ricoverato da tempo all'ospedale di Cento poi martedì mattina, a seguito di improvvise complicazioni, il decesso all'età di 89 anni. L'imprenditore centese lascia la moglie Adele di 88anni, i due figli Andrea e Guido con le rispettive famiglie. Oggi alle 10.30 il funerale nella chiesa di Renazzo, poi verrà tumulato nel cimitero di Cento.

Quella di Romano Bonaveri, è una delle classiche storie del Made in Italy. Classe 1928, Romano nel difficile dopoguerra, era uno di quei ragazzi con un talento: manipolava la cartapesta per una sua attitudine artistica, e lavorava per realizzare i carri allegorici del Carnevale di Cento. Accorgendosi che i busti utilizzati nelle sartorie erano fatti dello stesso materiale, ebbe l'idea grazie al suo talento e all'ingegno, di produrre e realizzare queste figure in posa, busti da proporre ad atelier e sartorie.

Da qui nasce un laboratorio artigianale, una piccola fabbrica e un'impresa di tipo industriale. Nel 1953 fonda l'impresa Bonaveri. Guidata da Romano, come artista e scultore prima, come capitano d'impresa poi, l'azienda è cresciuta nel tempo, fino a diventare oggi, una delle più famose al mondo nella produzione dei manichini. Ad affiancarlo, dalla prima metà degli anni '80, i figli Andrea e Guido, subentrati poi quando il capofamiglia è andato in pensione. Ciò nonostante Romano è sempre rimasto molto presente - la sua abitazione è sempre stata annessa alla sede della fabbrica in via Salvi a Renazzo- a riprova che la dimensione familiare e quella professionale di Bonaveri era un tutt'uno.

Una storia fatta di sacrifici e passione, che ha portato la Bonaveri a diventare uno dei più importanti produttori di manichini nel mondo. Manichini “vestiti” delle griffe della moda, da Ferragamo a Zegna , da Valentino a Dolce&Gabbana, Brunello Cucinelli, Hermes, Burberry, e dei grandi musei del costume, da Londra a Parigi, fino al Metropolitan Museum di New York.

Romano era davvero un uomo della propria terra, dal carattere forte, dalla voce presente.Tra i soci storici del Lions Club di Cento, una persona molto stimata, che ha mantenuto la sua genuinità e che ha donato tanto, sotto tanti punti di vista, alla sua città. Un uomo generoso ed eclettico, che ha impresso uno stile e un'attenzione che rimarranno nell'azienda.

Beatrice Barberini

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