Arrestato per spaccio "Il Siciliano"
I carabinieri lo vedono mentre cede una dose di cocaina, poi a casa sua trovano altra droga, soldi e attrezzatura
PORTOMAGGIORE. Lo hanno notato mentre stava spacciando una dose di cocaina, poi nella sua abitazione hanno trovato il resto: droga, denaro e attrezzatura per il confezionamento delle dosi. E' finito così in manette "Il Siciliano".
Tutto è accaduto ieri pomeriggio, mercoledì 13, a Portomaggiore. Nell’ambito di un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Ferrara, in collaborazione con i colleghi della Compagnia portuense, hanno notato due persone in atteggiamento indicante la cessione in atto di sostanze stupefacenti. Una volta intervenuti, i militari operanti hanno accertato che, effettivamente, si trattava della cessione di una dose di cocaina e hanno quindi bloccato lo spacciatore.
Durante la successiva perquisizione svolta nell’abitazione dello stesso sono stati rinvenuti ulteriori 11 grammi di cocaina, suddivisi in 6 dosi, 2 grammi di marijuana e materiale vario per il confezionamento e la termosaldatura di involucri in cellophane, denaro contante in banconote di vario taglio per un importo complessivo di 155 euro.
Lo spacciatore, L.F.F. pregiudicato di origine lucana di 39 anni residente a Portomaggiore, soprannominato nella zona del Mezzano “Il Siciliano”, è stato quindi arrestato in flagranza di reato per produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.
L’acquirente, invece, è stato segnalato alla Prefettura di Ferrara quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
