Delizia, lavori di ripristino Ora c’è il bando di gara
di Maurizio Barbieri
Benvignante, dovranno essere sistemati i danni provocati dal terremoto La Regione ha concesso 300mila euro. Le offerte entro il 3 ottobre
3 MINUTI DI LETTURA
BENVIGNANTE. Entro i primi mesi di quest’anno dovevano iniziare i lavori di consolidamento per i danni provocati dai terremoti del 20 e 29 maggio 2012. Il Comune è rientrato nel cratere per alcuni edifici ed ha ricevuto fondi da parte della Regione. «E’ stato presentato un progetto (redatto dallo studio Mezzadri ndr.) -spiega l’assessore Sauro Brea - ma poi la giunta capeggiata da Vasco Errani non c'era più e tutto si era bloccato. Il finanziamento accertato ammonta a 350mila euro mentre altri 300mila la Regione non li ha concessi in quanto non compatibili con il post sisma. Intanto è stato pubblicato il relativo bando di gara (le offerte dovranno pervenire entro il 3 ottobre con apertura delle relative buste il giorno seguente nella sede del Comune di Argenta). Speriamo nei prossimi mesi di poter sistemare il corpo centrale visto che a causa del terremoto erano caduti alcuni merli, inoltre siamo candidati ai fondi relativi al cosiddetto Ducato Estense, che comprende le delizie del Verginese, del Belriguardo, Villa Mensa di Sabbioncello e il castello di Mesola, in quel caso è il ministero della Cultura che dovrà finanziarlo. Stiamo parlando - prosegue lo stesso assessore Borea - di una somma pari a 900mila euro. Stiamo presentando il preliminare ed il discorso dovrebbe concretizzarsi il prossimo anno». Ritornando al bando va ricordato che il termine per l’ultimazione dei lavori è di 210 giorni. Eventuali richieste di informazioni supplementari per formulare l’offerta indirizzate al responsabile unico del procedimento Luisa Cesari dovranno pervenire al seguente indirizzo diposta elettronica: protocollo@pec.unionevalliedelizie.fe.it entro e non oltre il 27 settembre. Purtroppo la delizia non è agibile nel piano nobile e nemmeno la torre. Fino allo scorso anno si erano sviolte le iniziative estive le iniziative estive, a cura dell'associazione Il Torrione, che da oltre una quindicina di anni si batte per la salvaguardia della delizia estense hanno subito un notevole rallentamento.
La stessa associazione a più riprese ha criticato la situazione di impasse nella quale si trova la delizia estense. Marco Piazzi, referente dell'associazione Torrione fondata nel 1997 che da anni raccoglie materiale fotografico e documentario sulla Delizia e sull'intero centro abitato di Benvignante e promuove iniziative volte al recupero e alla valorizzazione della Delizia e dell'area circostante ha avuto modo di lamentarsi. «Quattro anni fa era stato detto che i lavori erano imminenti, poi è stato detto che si arrivava a compensare la seconda tranche dei finanziamenti, poi che la giunta regionale era caduta per la vicenda Errani. È una cosa che fa schifo e l'ho detto sia al sindaco Antonio Fiorentini che all'assessore Sauro Borea. Siamo delusi. la politica è troppo lenta e noi come associazione contiamo ben poco».
Fino al 2014 si faceva una bella festa e nel corso degli anni sono approdati a Benvignante personaggi del calibro degli Stadio, i Dik Dik, le Orme, Giacobazzi per due volte, i Nomadi, i New Trolls. Poi non c’è più stata la forza numerica per poter andare avanti. Si sono fatte alcune serate culturali fino a che sono arrivati finanziamenti ma poi anche queste non si sono più svolte. Ora si è in attesa dei fondi necessari per sistemare la delizia e poi cercare di ripartire ma non sarà semplice.
La stessa associazione a più riprese ha criticato la situazione di impasse nella quale si trova la delizia estense. Marco Piazzi, referente dell'associazione Torrione fondata nel 1997 che da anni raccoglie materiale fotografico e documentario sulla Delizia e sull'intero centro abitato di Benvignante e promuove iniziative volte al recupero e alla valorizzazione della Delizia e dell'area circostante ha avuto modo di lamentarsi. «Quattro anni fa era stato detto che i lavori erano imminenti, poi è stato detto che si arrivava a compensare la seconda tranche dei finanziamenti, poi che la giunta regionale era caduta per la vicenda Errani. È una cosa che fa schifo e l'ho detto sia al sindaco Antonio Fiorentini che all'assessore Sauro Borea. Siamo delusi. la politica è troppo lenta e noi come associazione contiamo ben poco».
Fino al 2014 si faceva una bella festa e nel corso degli anni sono approdati a Benvignante personaggi del calibro degli Stadio, i Dik Dik, le Orme, Giacobazzi per due volte, i Nomadi, i New Trolls. Poi non c’è più stata la forza numerica per poter andare avanti. Si sono fatte alcune serate culturali fino a che sono arrivati finanziamenti ma poi anche queste non si sono più svolte. Ora si è in attesa dei fondi necessari per sistemare la delizia e poi cercare di ripartire ma non sarà semplice.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
