In arrivo mille e una Idea per i cittadini di domani
Nel catalogo “Educare alla sostenibilità” tutti i progetti dedicati alle scuole Dall’arte di riciclare al bullismo, tanti i temi affrontati con laboratori e spettacoli
2 MINUTI DI LETTURA
Molte sono le offerte formative che il Centro Idea (Informazione e documentazione sull'educazione ambientale) offre alle scuole primarie e secondarie di primo grado attraverso laboratori, incontri, uscite in ambiente, spettacoli teatrali e altre attività.
Per racchiuderle tutte è stato realizzato il catalogo “Educare alla sostenibilità” dove ogni proposta viene descritta nelle sue finalità, precisando il periodo di realizzazione e i referenti/ organizzatori.
«Un punto di riferimento importante anche per il Comune», hanno sottolineato le assessore Caterina Ferri (Ambiente) e Cristina Corazzari (Istruzione).
Il progetto vede l’impegno congiunto di tanti operatori provenienti da realtà diverse come Arpae, Consorzio di Bonifica, Corpo di Polizia Municipale Terre Estensi, Enea, Resim, Servizo Associato Protezione Civile, Ufficio Ricerche Storiche del Comune. Tante le collaborazioni, unico l’obiettivo, sottolineano le assessore: «la formazione di quelli che saranno i cittadini consapevoli di domani».
Nel 2010, quando il Centro Idea ha iniziato l’attività, i progetti erano una decina, oggi invece sono oltre quaranta e spaziano tra moltissimi settori, come ha ricordato la responsabile Elisabetta Martinelli.
«Per l’anno scolastico 2017-18 affronteremo le problematiche dell’ambiente – ha ricordato – riferendoci ad esempio ai pericoli della zanzara tigre e di altri insetti, tratteremo i temi dell’energia (anche con l’ausilio di uno spettacolo), della sostenibilità (con una nuova scheda di raccolta dati) e daremo spazio anche al ritorno del Green Social Festival, alla natura nel Bosco di Porporana, all’educazione stradale e al contrasto al bullismo, in collaborazione con la Polizia Municipale. Parleremo poi del terremoto e del rischio sismico con i docenti dell’Istituto Carpeggiani, dello sviluppo idrografico del Po, con una trattazione storica ed economica da parte del professor Francesco Scafuri. Uno dei nodi centrali sarà soprattutto il riuso creativo, un argomento di grande attualità, attraverso il progetto riciclandino a cura di Hera a cui l’anno scorso hanno aderito talmente tanti istituti da doverne lasciare fuori altri, che saranno recuperati nel 2018».
Per aderire è necessario compilare il modulo, disponibile dal 15 settembre oppure scaricabile dal sito del Comune; nel precedente anno scolastico aderirono 25 scuole e 93 classi per un totale di 2307 alunni.
Margherita Goberti
Per racchiuderle tutte è stato realizzato il catalogo “Educare alla sostenibilità” dove ogni proposta viene descritta nelle sue finalità, precisando il periodo di realizzazione e i referenti/ organizzatori.
«Un punto di riferimento importante anche per il Comune», hanno sottolineato le assessore Caterina Ferri (Ambiente) e Cristina Corazzari (Istruzione).
Il progetto vede l’impegno congiunto di tanti operatori provenienti da realtà diverse come Arpae, Consorzio di Bonifica, Corpo di Polizia Municipale Terre Estensi, Enea, Resim, Servizo Associato Protezione Civile, Ufficio Ricerche Storiche del Comune. Tante le collaborazioni, unico l’obiettivo, sottolineano le assessore: «la formazione di quelli che saranno i cittadini consapevoli di domani».
Nel 2010, quando il Centro Idea ha iniziato l’attività, i progetti erano una decina, oggi invece sono oltre quaranta e spaziano tra moltissimi settori, come ha ricordato la responsabile Elisabetta Martinelli.
«Per l’anno scolastico 2017-18 affronteremo le problematiche dell’ambiente – ha ricordato – riferendoci ad esempio ai pericoli della zanzara tigre e di altri insetti, tratteremo i temi dell’energia (anche con l’ausilio di uno spettacolo), della sostenibilità (con una nuova scheda di raccolta dati) e daremo spazio anche al ritorno del Green Social Festival, alla natura nel Bosco di Porporana, all’educazione stradale e al contrasto al bullismo, in collaborazione con la Polizia Municipale. Parleremo poi del terremoto e del rischio sismico con i docenti dell’Istituto Carpeggiani, dello sviluppo idrografico del Po, con una trattazione storica ed economica da parte del professor Francesco Scafuri. Uno dei nodi centrali sarà soprattutto il riuso creativo, un argomento di grande attualità, attraverso il progetto riciclandino a cura di Hera a cui l’anno scorso hanno aderito talmente tanti istituti da doverne lasciare fuori altri, che saranno recuperati nel 2018».
Per aderire è necessario compilare il modulo, disponibile dal 15 settembre oppure scaricabile dal sito del Comune; nel precedente anno scolastico aderirono 25 scuole e 93 classi per un totale di 2307 alunni.
Margherita Goberti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
