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Un portale trova lavoro per gli “over” disoccupati

Un portale trova lavoro per gli “over” disoccupati

Comacchio, progetto rivolto a chi ha perso il posto ed è avanti con gli anni Saranno messi in contatto i cittadini, le imprese e le amministrazioni

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COMACCHIO. Una mano tesa alle fasce di popolazione più fragili e vulnerabili, a quanti hanno perso il lavoro e sono avanti con gli anni, in nome del reinserimento nel mondo del lavoro e dell’inclusione sociale.

Questa è la mission della convenzione “aperta”, tra l'Agenzia regionale per il lavoro ed il Comune lagunare, approvata dalla giunta nelle scorse settimane. La convenzione è finalizzata all'utilizzo del portale regionale “Lavoro per te”, realizzato in collaborazione con i Centri territoriali per l’impiego, con l’obiettivo di far incontrare domanda ed offerta di lavoro.

È un patto di collaborazione strategica quello che attraverso lo schema di convenzione approvato, impegna gli enti sottoscrittori a cooperare per il raggiungimento degli indirizzi previsti nei Piani integrati territoriali, tesi a ridimensionare fenomeni quali disoccupazione, abbandono scolastico ed emarginazione sociale.

La formazione a cui è stato avviato anche il personale dei Servizi Sociali punta a creare equipe di lavoro, all'interno delle quali dovranno agire all'unisono assistenti sociali e personale dell'Asl, con lo scopo di individuare percorsi personalizzati di sostegno nell'inserimento lavorativo. Il portale “Lavoro per te” sarà dunque il primo strumento di riferimento per l'equipe, che dovrà muoversi in forma coordinata su tre fronti, quello del welfare, quello sociale e quello sanitario, seguendo linee guida regionali (L.R. 14/2015).

Il portale in questione, al quale possono accedere, previa registrazione, imprese e cittadini, contiene al proprio interno tutte le informazioni ed i servizi per il lavoro, offerti dall'Agenzia regionale per il lavoro, amplificando le opportunità di raggiungere gli utenti e semplificando le modalità di accesso, facendo così incrociare domanda ed offerta di lavoro.

Le pubbliche amministrazioni che hanno avviato, come il Comune lagunare, una convenzione “aperta” con l'Agenzia regionale per il lavoro, facendo leva su uno strumento denominato “Indice di fragilità”, sono in grado di acquisire, nel pieno rispetto della privacy e della riservatezza dei dati, le informazioni necessarie utili a redigere programmi personalizzati di supporto nei percorsi di integrazione socio-lavorativa di utenti che si sono rivolti agli sportelli dei Servizi per il lavoro (sportello sociale e Servizi socio-sanitari). Gli strumenti condivisi dall'equipe che dovrà attingere informazioni sul potale "Lavoro per te" spaziano dalla scheda anagrafica, all'Indice di fragilità, sino al catalogo degli interventi di natura lavorativa, sociale e sanitaria disponibili per la definizione di progetti personalizzati. Il tutto per una presa in carico mirata di chi aspira a reinserirsi nel mondo del lavoro. (k.r.)



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