domani in piazza Castello
La Ferrara che accoglie, evento cittadino con musica, balli e dibattiti
Non è semplice in un momento come questo definirsi la “Ferrara che accoglie”. È quel che fa una serie di associazioni e gruppi, formati da stranieri e non solo, che domani in piazza Castello vuole...
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Non è semplice in un momento come questo definirsi la “Ferrara che accoglie”. È quel che fa una serie di associazioni e gruppi, formati da stranieri e non solo, che domani in piazza Castello vuole farsi vedere dalla città, anche quella più scettica e impaurita. Dalle 15 alle 23.30 ci sarà spazio per musica, balli, dibattiti e tante diverse esperienze. «Pensiamo sia fondamentale la coesione sociale per migliorare le buone relazioni attraverso il dialogo. Siamo aperti a tutti, anche a chi non la pensa come noi», dice Miriam Cariani (Cgil), che tira le fila dell’organizzazione. Nel corso della giornata si parlerà dei percorsi di integrazione dei giovani e adulti stranieri, senza dimenticare lo scottante tema dello Ius Soli; saranno raccolte le firme per la campagna “Ero straniero”, che punta a modificare in profondità la legge Bossi-Fini sull’immigrazione. Video e dibattiti testimonieranno percorsi di vita e speranze, soffermandosi su alcune realtà critiche a livello planetario. Spazio però anche ad attività più leggere, come giochi interculturali, laboratori creativi.Esperte pakistane nell'arte dell'Hennè e sarte confezioneranno vestiti tradizionali. In quanto a suoni e balli, sul palco si esibiranno artisti africani e provenienti dall’Est europeo; a chiudere la serata saranno Roberto Formignani e Lorenzo Pieragnoli (Scuola di musica moderna).
Infine, con la Pappamobile, un progetto di cucina popolare itinerante, verrà offerta l’occasione di gustare cibi etnici. L’iniziativa “Piazza che accoglie” si tiene grazie a tante realtà, tra cui Associazione Nadiya, Cittadini del mondo, Viale K, Coop Camelot, Emergency e Acli. Decisivo l'apporto di tante comunità straniere presenti a Ferrara, come quelle nigeriana, pachistana, latinoamericana e cinese. Anche il Consiglio delle comunità straniere, che riunisce i rappresentanti delle diverse nazionalità, è coinvolto nell’organizzazione, che ha il patrocinio del Comune. «Ci rivolgiamo a tutti coloro che sono interessati al dialogo», aggiunge l’assessore Sapigni.
Fabio Terminali
Infine, con la Pappamobile, un progetto di cucina popolare itinerante, verrà offerta l’occasione di gustare cibi etnici. L’iniziativa “Piazza che accoglie” si tiene grazie a tante realtà, tra cui Associazione Nadiya, Cittadini del mondo, Viale K, Coop Camelot, Emergency e Acli. Decisivo l'apporto di tante comunità straniere presenti a Ferrara, come quelle nigeriana, pachistana, latinoamericana e cinese. Anche il Consiglio delle comunità straniere, che riunisce i rappresentanti delle diverse nazionalità, è coinvolto nell’organizzazione, che ha il patrocinio del Comune. «Ci rivolgiamo a tutti coloro che sono interessati al dialogo», aggiunge l’assessore Sapigni.
Fabio Terminali
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