Provinciale pericolosa San Nicolò chiede il limite dei 30 all’ora
SAN NICOLÒ. Dopo i ringraziamenti all’assessore Aldo Modonesi del Comune di Ferrara per aver sbrogliato la questione ponte bailey tra San Nicolò e Bova di Marrara, in quanto i lavori partiranno a...
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SAN NICOLÒ. Dopo i ringraziamenti all’assessore Aldo Modonesi del Comune di Ferrara per aver sbrogliato la questione ponte bailey tra San Nicolò e Bova di Marrara, in quanto i lavori partiranno a breve, la Rappresentanza di Partecipazione Cittadina(Rpc) presieduta da Enrico Gamberoni, si è occupata di altre situazione. A cominciare dalla richiesta alla Provincia di inserire la tabella dei limiti di 30 km/h sul tratto della provinciale 37 in uscita da San Nicolò in quanto, molti automobilistici imboccano la strada a velocità sostenuta, nonostante quel tratto abbia problemi di visibilità.
Inoltre i rappresentanti dei cittadini sono perplessi dal compprtamento dei proprietari di lotti di via Quasimodo, l’ex consorzio agrario e via Pasi. Secondo la Rpc, i proprietari non dovrebbero limitarsi ad un solo sfalcio dell’erba oppure solo su richiesta, «dovrebbero farlo come nelle loro abitazioni private» è la richiesta suggerita all’amministrazione comunale. Nel contempo, alla giunta argentana è stato chiesto di contattare la Provincia di Ferrara per un problema di sicurezza stradale. Risulta che, due tabelle poste agli ingressi della strada del Masolini (la strada provinciale 37 che da S.Nicolò porta a Voghiera) danno la precedenza ad entrambi gli ingressi e quindi, per evitare incomprensioni che potrebbero rappresentare un pericolo, la Rpc di San Nicolò suggerisce che quei due segnali andrebbero tolti. Oltre a richiedere di risolvere il problema dei posteggi per disabili spesso occupati da persone che non ne hanno diritto, la Rpc fa notare che in via Quasimodo c’è una centralina di telecom distrutta.
Infine, dopo la consegna da parte del presidente Gamberoni all’assessore Samuela Pamini, delle chiavi di un altro appartamento vuoto di villa Zanardi, «chiediamo all’amministrazione comunale - è l’ultimo quesito posto - a chi è affidata la responsabilità del manto stradale adiacente all’ufficio postale, in quanto si è creata una frana». (g.c.)
Inoltre i rappresentanti dei cittadini sono perplessi dal compprtamento dei proprietari di lotti di via Quasimodo, l’ex consorzio agrario e via Pasi. Secondo la Rpc, i proprietari non dovrebbero limitarsi ad un solo sfalcio dell’erba oppure solo su richiesta, «dovrebbero farlo come nelle loro abitazioni private» è la richiesta suggerita all’amministrazione comunale. Nel contempo, alla giunta argentana è stato chiesto di contattare la Provincia di Ferrara per un problema di sicurezza stradale. Risulta che, due tabelle poste agli ingressi della strada del Masolini (la strada provinciale 37 che da S.Nicolò porta a Voghiera) danno la precedenza ad entrambi gli ingressi e quindi, per evitare incomprensioni che potrebbero rappresentare un pericolo, la Rpc di San Nicolò suggerisce che quei due segnali andrebbero tolti. Oltre a richiedere di risolvere il problema dei posteggi per disabili spesso occupati da persone che non ne hanno diritto, la Rpc fa notare che in via Quasimodo c’è una centralina di telecom distrutta.
Infine, dopo la consegna da parte del presidente Gamberoni all’assessore Samuela Pamini, delle chiavi di un altro appartamento vuoto di villa Zanardi, «chiediamo all’amministrazione comunale - è l’ultimo quesito posto - a chi è affidata la responsabilità del manto stradale adiacente all’ufficio postale, in quanto si è creata una frana». (g.c.)
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