Rifiuti fuori dai cassonetti «Ora basta, pesanti multe»
Non si modifica l’abitudine a lasciare i sacchi grigi ai piedi dei contenitori cittadini Il sindaco Fiorentini: campagna punitiva anche se il problema è circoscritto
2 MINUTI DI LETTURA
ARGENTA. Troppe le zone ad Argenta dove sono presenti rifiuti ammassati al fianco dei cassonetti.
Succede spesso, da quando è stata introdotto il sistema a calotta, di trovare sacchi con i rifiuti che invece di essere riposti dentro i cassonetti vengono appoggiati al loro fianco, creando una situazione di disagio per chi passa o chi vive nelle vicinanze.
A parlare di questo problema è stato il sindaco Antonio Fiorentini, che evidenzia come esista «un problema legato ai cassonetti, tuttavia è circoscritto ad alcuni punti critici. Sto parlando - spiega il primo cittadino - di cassonetti che si trovano in zone ai confini con altri comuni e che, essendo luoghi di passaggio, molto trafficati, hanno un numero troppo elevato di rifiuti all’interno. Per dirla in parole povere, in queste zone vengono riposti rifiuti che dovrebbero essere buttati in altre zone. Inoltre, vicino a due supermercati, abbiamo constatato, tramite controlli, che la spazzatura che dovrebbe essere riposta in luoghi prestabiliti per i market viene invece buttata nei cassonetti riservati alla cittadinanza».
Il problema, oltre all’ubicazione dei cassonetti, sta anche in alcuni “furbetti” che non riuscendo, forse per poca voglia, a buttare la spazzatura nei contenitori, preferiscono lasciarla abbandonata a fianco, creando un indecoroso e fastidioso spettacolo urbano.
«Prenderemo in breve tempo provvedimenti a riguardo. Tempo fa - conclude Fiorentini - avevamo fatto diversi incontri pubblici per “educare” le persone alle nuove modalità di smaltimento rifiuti. Ora, invece, riteniamo che sia giunto il momento di punire coloro i quali non rispettano le regole, per questo abbiamo intenzione di iniziare una campagna coercitiva per punire e multare chi non rispetta le regole, e quindi l’ambiente».
Se esistesse un difetto di numero di cassonetti, «allora - evidenzia Fiorentini - dovremmo metterne di più sul territorio oppure passare a raccogliere il contenuto più spesso, ma nel nostro comune ci sono 350 cassonetti, quindi il problema non è questo. Evidentemente va punito severamente chi non rispetta l’ambiente, o chi non segue le indicazioni riguardo al “dove” e al “come” buttare la propria spazzatura. Certo, la maggior parte della gente si comporta in modo corretto e segue le regole, ma per colpa di quei pochi che non lo fanno in quelle zone, ci troviamo sommersi di immondizia. Faremo in modo che non accada più».
Samuele Melloni
Succede spesso, da quando è stata introdotto il sistema a calotta, di trovare sacchi con i rifiuti che invece di essere riposti dentro i cassonetti vengono appoggiati al loro fianco, creando una situazione di disagio per chi passa o chi vive nelle vicinanze.
A parlare di questo problema è stato il sindaco Antonio Fiorentini, che evidenzia come esista «un problema legato ai cassonetti, tuttavia è circoscritto ad alcuni punti critici. Sto parlando - spiega il primo cittadino - di cassonetti che si trovano in zone ai confini con altri comuni e che, essendo luoghi di passaggio, molto trafficati, hanno un numero troppo elevato di rifiuti all’interno. Per dirla in parole povere, in queste zone vengono riposti rifiuti che dovrebbero essere buttati in altre zone. Inoltre, vicino a due supermercati, abbiamo constatato, tramite controlli, che la spazzatura che dovrebbe essere riposta in luoghi prestabiliti per i market viene invece buttata nei cassonetti riservati alla cittadinanza».
Il problema, oltre all’ubicazione dei cassonetti, sta anche in alcuni “furbetti” che non riuscendo, forse per poca voglia, a buttare la spazzatura nei contenitori, preferiscono lasciarla abbandonata a fianco, creando un indecoroso e fastidioso spettacolo urbano.
«Prenderemo in breve tempo provvedimenti a riguardo. Tempo fa - conclude Fiorentini - avevamo fatto diversi incontri pubblici per “educare” le persone alle nuove modalità di smaltimento rifiuti. Ora, invece, riteniamo che sia giunto il momento di punire coloro i quali non rispettano le regole, per questo abbiamo intenzione di iniziare una campagna coercitiva per punire e multare chi non rispetta le regole, e quindi l’ambiente».
Se esistesse un difetto di numero di cassonetti, «allora - evidenzia Fiorentini - dovremmo metterne di più sul territorio oppure passare a raccogliere il contenuto più spesso, ma nel nostro comune ci sono 350 cassonetti, quindi il problema non è questo. Evidentemente va punito severamente chi non rispetta l’ambiente, o chi non segue le indicazioni riguardo al “dove” e al “come” buttare la propria spazzatura. Certo, la maggior parte della gente si comporta in modo corretto e segue le regole, ma per colpa di quei pochi che non lo fanno in quelle zone, ci troviamo sommersi di immondizia. Faremo in modo che non accada più».
Samuele Melloni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
