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Un restauro particolare per l’organo in Cattedrale

Un restauro particolare per l’organo in Cattedrale

COMACCHIO. Lo storico organo vedrà nuova luce. Nella Concattedrale San Cassiano di Comacchio si trova un prezioso organo a canne risalente al secolo XVIII opera del famoso organaro emiliano...

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COMACCHIO. Lo storico organo vedrà nuova luce. Nella Concattedrale San Cassiano di Comacchio si trova un prezioso organo a canne risalente al secolo XVIII opera del famoso organaro emiliano Giandomenico Traeri, ampliato e rivisto poi nel XIX secolo da Pietro Grigolli.

L’ultimo intervento di restauro dello strumento risale a circa trent’anni fa e ora a distanza di tanti anni necessita di un radicale ed urgente intervento di pulizia e manutenzione per non compromettere la funzionalità e l’integrità del bene storico. Il Comune di Comacchio ha da sempre cooperato con la Diocesi per la salvaguardia e la valorizzazione dello strumento, contribuendo anche economicamente e la diocesi di Ferrara -Comacchio, ha chiesto all’amministrazione un contributo per la manutenzione l’accordatura e la pulizia generale dell’organo. Il preventivo di restauro è pari a 48mila euro. Il Comune ha dunque deciso “considerata la rilevante importanza storica e tecnica dello strumento”di dare 4mila euro alla diocesi “in continuità con quanto fatto nel passato, al fine di poter avviare l'intervento di restauro necessario tenendo conto del valore del bene storico e dell'attrattiva che esso suscita, anche tra i turisti, in occasione delle celebrazioni e dei concerti che occasionalmente vengono realizzati”.

E sempre dall’amministrazione precisano che “qualora l'intervento di restauro non dovesse avere luogo per mancanza di fondi, la diocesi sarà tenuta alla restituzione del contributo.

Di particolare interesse, all’interno del Duomo, Di particolare interesse anche il coro, dono del vescovo d'Arcano, che gira attorno all'intera abside in duplice ordine di stalli e l'organo costruito nel 1728 da Gian Domenico Traeri, collocato sopra la porta centrale d'ingresso.

La famiglia Traeri è una delle più rilevanti dinastie organarie che operano tra il XVII e il XVIII secolo principalmente in territorio emiliano.

L’importanza dell’organo per la città di Comacchio è dunque notevole ed anche per questo l’amministrazione comunale ha risposto all’appello della diocesi.

A quanto pare saranno diversi i cittadini che contribuiranno in forma anonima al restauro dell’organo stesso. La cifra è infatti considerevole ma non potrebbe essere altrimenti considerata l’età, l’importanza e il valore dello strumento.

L’organo è inserito in tutte le guide turistiche come opera da ammirare all’interno del Duomo e la sua storia deve poter continuare.

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