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Tenta il furto in villa ma la luce lo tradisce

Tenta il furto in villa ma la luce lo tradisce

Sant’Agostino, ladro preso dai carabinieri in una casa di via Martiri della Libertà Il fascio della torcia elettrica filtra da una finestra e i militari entrano in azione 

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SANT’AGOSTINO. Come in un film: il fascio di luce di una torcia elettrica che filtra da una finestra di un’abitazione i cui proprietari sono assenti. E tanto basta perché le forze dell’ordine entrino in azione e blocchino il ladro. È quanto accaduto ieri poco prima dell’alba a Sant’Agostino, con i carabinieri che sono riusciti a sventare un tentativo di furto e ad arrestare il ladro. Ora un uomo di 48 anni, originario della Romania e che ha numerosi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, dovrà rispondere di tentato furto aggravato. Il ladro è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri di Renazzo, che stavano perlustrando la zona residenziale di Sant’Agostino, nell’ambito dei servizi contro i furti in abitazione disposto dalla compagnia dell’Arma di Cento.

Durante i controlli in via Martiri della Libertà i militari hanno notato che da una finestra di una villa, i cui proprietari erano assenti, . filtrava un fascio di luce. Tanto è bastato per insospettire la pattuglia. Fermata l’auto di servizio i carabinieri sono scesi dal veicolo e si sono diretti con massima circospezione all’ingresso dell’abitazione. Dalla casa sono filtrati alcuni rumori e i carabinieri hanno avuto conferma di quelli che erano i loro sospetti iniziali. Così sono entrati la pattuglia è entrata nella villa, certa che dentro vi fosse un ladro, passando da una porta finestra che hanno trovato aperta e che presentava segni di scasso.

I carabinieri con cautela e attenzione hanno ispezionato i locali dei due piani della villa, fino a trovare il malvivente, subito immobilizzato e ammanettato. L’uomo, che era entrato nella villa dopo essersi arrampicato lungo una grondaia e che aveva in mano un piede di porco e una torcia elettrica, veniva quindi perquisito e poi accompagnato in caserma. Svolte le formalità di legge, il 48enne è stato accompagnato in tribunale per il processo per direttissima.



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