Berra, caccia ai loculi sempre più dura «Ne abbiamo pochi»
La causa sono i troppi prenotati nei tre cimiteri comunali Il vicesindaco Barbieri: problema delicato e non risolvibile
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BERRA . In questi ultimi anni e accentuato negli ultimi mesi, trovare un loculo nei cimiteri del Comune di Berra è impresa ardua. A segnalare il fatto alcuni cittadini che, recatisi in Comune per richiedere un loculo per i propri congiunti, hanno ricevuto un deciso “No”. E allora ecco che spunta il problema.
«È inaccettabile che un congiunto, nel bel mezzo del dispiacere per il lutto, debba anche darsi da fare per trovare un loculo - ci raccontano alcuni berresi -, dovrebbe essere il Comune a garantirne la presenza».
La dimensione dei tre cimiteri di Berra, Cologna e Serravalle fanno pensare che la popolazione sia molto più numerosa di quanto sembra ma in realtà il motivo è da attribuire al fatto che molti loculi sono prenotati/acquistati ma vuoti, usanza che ha preso piede da tempo. Infatti, è di questi giorni l’uscita di un bando, l’ennesimo, per acquistare un loculo ancora prima che venga costruito. L’amministrazione comunale, una volta acquisite le richieste e le entrate economiche, costruisce i loculi. Una garanzia economica per l’amministrazione ma un disagio per quei cittadini che, sprovvisti, in caso di decesso del congiunto non sono in grado di averne uno subito disposizione. E allora cosa succede? Si va in prestito. Ma i loculi di proprietà del Comune sono pochi e non soddisfano le richieste.
«Non posso negare esista un problema “loculi” – spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Filippo Barbieri –, problema delicato che si è accentuato in questi ultimi tempi. Effettivamente, chi non ha già acquistato un loculo e ne ha immediata esigenza si trova in difficoltà. Come amministrazione ne abbiamo pochi, pochissimi che, a quanto pare, in questi ultimi mesi non riescono a soddisfare le esigenze. Come amministrazione periodicamente emaniamo un bando per l’acquisizione di loculi, cercando così di ridurre il problema, ma sarà difficile riuscire ad azzerarlo. Diciamo che in presenza di queste difficoltà per reperirne uno l’amministrazione comunale non si tira indietro e dà una mano, cercando in qualche modo di trovarlo. Per ora di più non riusciamo a fare».
Non a caso il problema è stato sollevato da chi ha dovuto ricorrere a parenti o amici per il funerale. «È una situazione molto delicata – conclude Barbieri –, e purtroppo difficilmente riusciremo a risolverla del tutto». (m.b.)
«È inaccettabile che un congiunto, nel bel mezzo del dispiacere per il lutto, debba anche darsi da fare per trovare un loculo - ci raccontano alcuni berresi -, dovrebbe essere il Comune a garantirne la presenza».
La dimensione dei tre cimiteri di Berra, Cologna e Serravalle fanno pensare che la popolazione sia molto più numerosa di quanto sembra ma in realtà il motivo è da attribuire al fatto che molti loculi sono prenotati/acquistati ma vuoti, usanza che ha preso piede da tempo. Infatti, è di questi giorni l’uscita di un bando, l’ennesimo, per acquistare un loculo ancora prima che venga costruito. L’amministrazione comunale, una volta acquisite le richieste e le entrate economiche, costruisce i loculi. Una garanzia economica per l’amministrazione ma un disagio per quei cittadini che, sprovvisti, in caso di decesso del congiunto non sono in grado di averne uno subito disposizione. E allora cosa succede? Si va in prestito. Ma i loculi di proprietà del Comune sono pochi e non soddisfano le richieste.
«Non posso negare esista un problema “loculi” – spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Filippo Barbieri –, problema delicato che si è accentuato in questi ultimi tempi. Effettivamente, chi non ha già acquistato un loculo e ne ha immediata esigenza si trova in difficoltà. Come amministrazione ne abbiamo pochi, pochissimi che, a quanto pare, in questi ultimi mesi non riescono a soddisfare le esigenze. Come amministrazione periodicamente emaniamo un bando per l’acquisizione di loculi, cercando così di ridurre il problema, ma sarà difficile riuscire ad azzerarlo. Diciamo che in presenza di queste difficoltà per reperirne uno l’amministrazione comunale non si tira indietro e dà una mano, cercando in qualche modo di trovarlo. Per ora di più non riusciamo a fare».
Non a caso il problema è stato sollevato da chi ha dovuto ricorrere a parenti o amici per il funerale. «È una situazione molto delicata – conclude Barbieri –, e purtroppo difficilmente riusciremo a risolverla del tutto». (m.b.)
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