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Clima teso fra sindacati e Assp «Assunzione non necessaria»
COPPARO. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Ferrara intervengono di nuovo sulla presunta poca trasparenza dell’Assp, l’Azienda speciale servizi alla persona di Copparo, confluita nell’Unione...
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COPPARO. I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Ferrara intervengono di nuovo sulla presunta poca trasparenza dell’Assp, l’Azienda speciale servizi alla persona di Copparo, confluita nell’Unione Terre e Fiumi. Sul tema nei giorni scorsi ha risposto direttamente il presidente Maurizio Braghini, che ha spiegato come il concorso per l’assunzione di una figura amministrativa D3 (alla fine ricoprirà un ruolo di dirigente), era stata annunciata in un incontro con i sindacati (a cui era presente solo la Cgil), in aprile.
«Le categorie sindacali del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil - commentano i segretari generali – siedono quotidianamente ai tavoli di confronto attinenti alla copertura di posti di lavoro a tempo indeterminato, ma non solo. Il fatto che lei (riferito a Braghini, ndr) accusi i sindacati, anzi a dire il vero dalle sue dichiarazioni parrebbe che l’epiteto fosse rivolto esclusivamente ad un sindacato, di voler mantenere rapporti precari mal si sposa con le richieste di assunzione a tempo indeterminato di assistenti sociali al posto di tempi determinati finanziati con risorse che arrivano da progetti esterni all’Assp. E a proposito della inesistente informazione preventiva, da una parte sostiene che al tavolo di aprile era presente solo un rappresentante sindacale, dall’altra non si è posto minimamente il dubbio che dovesse fare una comunicazione a tutti gli altri soggetti. Altro punto, ci risulta che una dipendente a tempo indeterminato D3 sia già presente, vorrebbe illustrare la necessità su un organico complessivo di 20 dipendenti di avere un’altra figura D3?».
«Le categorie sindacali del pubblico impiego di Cgil, Cisl e Uil - commentano i segretari generali – siedono quotidianamente ai tavoli di confronto attinenti alla copertura di posti di lavoro a tempo indeterminato, ma non solo. Il fatto che lei (riferito a Braghini, ndr) accusi i sindacati, anzi a dire il vero dalle sue dichiarazioni parrebbe che l’epiteto fosse rivolto esclusivamente ad un sindacato, di voler mantenere rapporti precari mal si sposa con le richieste di assunzione a tempo indeterminato di assistenti sociali al posto di tempi determinati finanziati con risorse che arrivano da progetti esterni all’Assp. E a proposito della inesistente informazione preventiva, da una parte sostiene che al tavolo di aprile era presente solo un rappresentante sindacale, dall’altra non si è posto minimamente il dubbio che dovesse fare una comunicazione a tutti gli altri soggetti. Altro punto, ci risulta che una dipendente a tempo indeterminato D3 sia già presente, vorrebbe illustrare la necessità su un organico complessivo di 20 dipendenti di avere un’altra figura D3?».
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