i sindacati: domani in tutta la provincia
Dieci minuti di fermata per la morte dell’operaio
Una fermata simbolica di 10 minuti, in tutti i luoghi di lavoro della provincia di Ferrara, per testimoniare «l’indignazione e la rabbia del mondo del lavoro» per la morte di Roberto Chiapparra, il...
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Una fermata simbolica di 10 minuti, in tutti i luoghi di lavoro della provincia di Ferrara, per testimoniare «l’indignazione e la rabbia del mondo del lavoro» per la morte di Roberto Chiapparra, il giovane operaio edile morto per la caduta dal tetto della Bompani di Ostellato. La fermata è stata proclamata da Cgil, Cisl e Uil in occasione dei funerali del giovane, domani alle 12, e riguarda tutti i luoghi di lavoro, uffici e fabbriche. «Prenderemo la parola contro le troppe paure che avviliscono la condizione di tanti lavoratori per dire che la vita va salvaguardata da ogni agguato, che la salute nei luoghi di lavoro va protetta, che la sicurezza va perseguita come obiettivo primario - dicono i sindacati - I diritti del lavoro sono importanti e senza il lavoro pieno riconoscimento continueremo ad avere paura di essere licenziati e di essere vittime di paure e malattie. Inutile nasconderlo, la nostra società è regredita sul piano politico e culturale».
Sempre domani mattina, verso le 13, una delegazione sindacale sarà ricevuta dal Prefetto, al quale sarà ribadito «con diverse proposte il diritto di ogni lavoratore a poter compiere la propria prestazione in piena sicurezza e in modo dignitoso. Morire sul lavoro e a causa del lavoro non solo è ingiusto ma anche inaccettabile».
Sempre domani mattina, verso le 13, una delegazione sindacale sarà ricevuta dal Prefetto, al quale sarà ribadito «con diverse proposte il diritto di ogni lavoratore a poter compiere la propria prestazione in piena sicurezza e in modo dignitoso. Morire sul lavoro e a causa del lavoro non solo è ingiusto ma anche inaccettabile».
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