La Nuova Ferrara

Ferrara

vincenzi (silp cgil) critica ancora l’intervento dell’esercito 

«Le forze dell’ordine non hanno fallito sulla criminalità»

«Far giungere l'esercito a Ferrara dovrebbe farci interrogare su che tipo di modello di sicurezza urbana si intenda perseguire in questo capoluogo». Il segretario del sindacato di polizia Silp Cgil,...

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«Far giungere l'esercito a Ferrara dovrebbe farci interrogare su che tipo di modello di sicurezza urbana si intenda perseguire in questo capoluogo». Il segretario del sindacato di polizia Silp Cgil, Enrico Vincenzi, incassa il “no” del Prefetto all’utilizzo dei militari non in zona Gad, ma rilancia. «I militari non possono sostituire in nessun modo le forze di Polizia deputate al controllo del territorio e alla gestione dell'ordine pubblico. Non privo di qualche ragione - ammette Vincenzi - il coinvolgimento di un contingente per la vigilanza su obiettivi sensibili in città, perché Ferrara - al pari di tutti i centri urbani in Italia - non può considerarsi immune dai pericoli derivanti dalla situazione internazionale. Questo però crediamo sia il limite d'impiego per utilizzare queste risorse che così occupate possono dare concreto aiuto alle forze di Polizia sgravate dal compito della vigilanza in posti fissi». Chi continua a chiedere lo spiegamento per il controllo del territorio dei militari «sicuramente non conosce il loro limite d'intervento e nello stesso tempo pare voglia certificare il fallimento delle forze dell'ordine a Ferrara, rispetto alla gestione dell'ordine pubblico ed il livello di criminalità, che non ci sentiamo assolutamente di condividere. Come rappresentanti del personale della Polizia di Stato non possiamo vedere svilire, con grida di battaglia insensate, gli enormi sforzi profusi dal personale che rappresentiamo».

I militari non avendo funzioni di Polizia giudiziaria per norma «non possono interagire sul versante info-investigativo, non possono quindi opporre un vero contrasto alla criminalità; poi l'unico modo d'utilizzo dell'esercito sul territorio passerebbe attraverso la formazione di pattuglie miste - militari supportati da Polizia o Carabinieri - che andrebbero viste nell'ottica di ulteriore sforzo nell'impiego del personale di quei comparti, che guarda caso scarseggia. Rischio effetto paradosso: minor presenza effettiva». Vincenzi ricorda poi che proprio a Ferrara è nata la procedura da usare per gli interventi di Polizia, «siamo disposti a dimentarli?».



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