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Quisisana si fa più grande e offre 15 specialità in più

Quisisana si fa più grande e offre 15 specialità in più

Nel poliambulatorio anche oculistica e ortopedia. Ma i servizi sono a pagamento Ieri l’inaugurazione. Tagliani: buon esempio di collaborazione pubblico-privato 

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Nuove attività ambulatoriali e chirurgiche, offerte in libera professione, hanno incrementato l’offerta locale di servizi del sistema sanitario rafforzando, in questo caso, la sponda del privato. «Siamo obbligati ad investire - ha detto Giorgio Piacentini, direttore amministrativo della Quisisana , che ha inaugurato ieri mattina il nuovo poliambulatorio annesso alla casa di cura, in città - Guardandoci intorno vediamo che dall’estero ci portano via le eccellenze nazionali, come è accaduto con il luminare dei trapianti dell’ospedale di Bologna che si trasferirà negli Emirati Arabi. Noi desideriamo che il cittadino ferrarese possa curarsi, e bene, nella nostra città».

L’investimento di Quisisana, casa di cura accreditata, è stato consistente: i nuovi ambulatori a disposizione, già attivi dallo scorso 15 giugno, sono dieci e coprono quindici discipline che prima non comparivano nel listino della struttura, come angiologia, ginecologia, igiene e prevenzione, medicina interna, medicina legale, nefrologia, neurologia, pediatria, psicologia, psicoterapia, reumatologia. Alle quali, nella parte di chirurgia ambulatoriale, si vanno ad aggiungere oculistica, orl, ortopedia e chirurgia estetica.

Andranno a completare l’attività tradizionale già svolta dalla clinica (cardiologia, endocrinologia e radiologia), che in alcuni casi verrà trasferita nel nuovo poliambulatorio. Queste specialità vanno ad arricchire un’offerta privata che negli ultimi anni è stata già potenziata con ristrutturazioni e nuove aperture e che sta pungolando un sistema pubblico, anche molto qualificato, che spesso fatica ad offrire prestazioni in tempi accettabili. È anche vero che la concorrenza tra pubblico e privati ha prodotto risultati: in alcune specialità inserite nei Cup di Asl e ospedale la riduzione delle liste d’attesa è stata evidente, anche se il paziente si deve spostare sul territorio per accedere alla prestazione più rapida. Quisisana è una delle due cliniche accreditate della città: una parte della sua attività è regolata da accordi con le aziende sanitarie pubbliche (Asl e Sant’Anna). Il nuovo poliambulatorio però, precisa il direttore sanitario Elisabetta Cinchini, opera in libera professione. Ieri all’inaugurazione era presente il sindaco Tiziano Tagliani, che ha indicato l’espansione Quisisana come «un bell’esempio di collaborazione tra pubblico e privato». L’intervento è andato a risanare un angolo della città che ha avuto un trascorso complicato. Alla presentazione dell’ampliamento hanno partecipato il questore Antonio Sbordone, l’on. Paola Boldrini ed il vicario generale della diocesi, monsignor Massimo Manservisi.

Margherita Goberti



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