lido estensi
Ripristinata l’aiuola distrutta dal maltempo
LIDO ESTENSI. È tornata all’antico splendore l’aiuola spartitraffico posta in corrispondenza dell’incrocio tra viale Alighieri e viale Carducci a Lido Estensi. Dopo le devastazioni inferte al verde...
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LIDO ESTENSI. È tornata all’antico splendore l’aiuola spartitraffico posta in corrispondenza dell’incrocio tra viale Alighieri e viale Carducci a Lido Estensi. Dopo le devastazioni inferte al verde pubblico dalla tromba d’aria del 10 agosto scorso, soprattutto nell’area circostante al ristorante bar Martini di Estensi, il vivaista Mirco Bonfatti non ha esitato a donare alla collettività nuovi alberi.
«Ho piantato a titolo gratuito - spiega - , alcuni pini (pinus pinea), di 8-10 anni ciascuno, di 4 metri di altezza e dal fusto del diametro di 22-24 centimetri, dopo aver tolto i tronchi rimasti e ripulito l’aiuola. Sono alberi che durano anche un secolo, rappresentativi dei nostri Lidi. È un’iniziativa gratuita, con cui voglio sensibilizzare ed incentivare i privati a fare altrettanto in altre aree verdi».
I tre alberi rimasti in piedi nell’aiuola in questione sono stati manutentati, sempre a cura di Bonfatti, mentre la cooperativa Brodolini ha dato man forte per lo smaltimento del legno, destinato al circolo del recupero e del riciclo, previa triturazione in pellet e truciolato.
Le ferite all’immagine di quello che è il biglietto da visita di Lido Estensi si sono riemarginate ed ora Bonfatti sta pensando di realizzare altri interventi analoghi in altre aree, come quella adiacente al porto turistico di Lido Estensi o nelle aiuole che delimitano gli ingressi a Lido Spina ed allo stesso Lido Estensi, sulla strada statale Romea. «È un’operazione gratuita - conclude Bonfatti -, la quale ha ridonato al Lido la propria identità di località verde e che vuole essere di stimolo per gli altri».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Ho piantato a titolo gratuito - spiega - , alcuni pini (pinus pinea), di 8-10 anni ciascuno, di 4 metri di altezza e dal fusto del diametro di 22-24 centimetri, dopo aver tolto i tronchi rimasti e ripulito l’aiuola. Sono alberi che durano anche un secolo, rappresentativi dei nostri Lidi. È un’iniziativa gratuita, con cui voglio sensibilizzare ed incentivare i privati a fare altrettanto in altre aree verdi».
I tre alberi rimasti in piedi nell’aiuola in questione sono stati manutentati, sempre a cura di Bonfatti, mentre la cooperativa Brodolini ha dato man forte per lo smaltimento del legno, destinato al circolo del recupero e del riciclo, previa triturazione in pellet e truciolato.
Le ferite all’immagine di quello che è il biglietto da visita di Lido Estensi si sono riemarginate ed ora Bonfatti sta pensando di realizzare altri interventi analoghi in altre aree, come quella adiacente al porto turistico di Lido Estensi o nelle aiuole che delimitano gli ingressi a Lido Spina ed allo stesso Lido Estensi, sulla strada statale Romea. «È un’operazione gratuita - conclude Bonfatti -, la quale ha ridonato al Lido la propria identità di località verde e che vuole essere di stimolo per gli altri».
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