Centrale di Masi Diktat del Comune alla proprietà
MASI TORELLO. L’amministrazione comunalemasese ha predisposto un documento condiviso che prevede le seguenti prescrizioni per la società Agricola 2000 proprietario della centrale a biogas che sorge...
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MASI TORELLO. L’amministrazione comunalemasese ha predisposto un documento condiviso che prevede le seguenti prescrizioni per la società Agricola 2000 proprietario della centrale a biogas che sorge in via Santa Cecilia. Questi i punti salienti: utilizzo della pollina che presenti, al momento del carico nell’ impianto, un residuo secco sul totale non inferiore al 55% (perchè ovviamente piu' è secca e meno emissioni odorigere genera).Il secondopunto riguarda il traffico e le vie di accesso. La società Agricola 2000 garantisce che gli automezzi carichi di pollina raggiungano l’impianto evitando i centri abitati del Comune di Masi Torello e quindi percorrendo la via Pacchenia, oppure in alternativa provenendo da Quartesana e percorrendo la via Comacchio; la stessa società Agricola 2000 garantisce che se e quando necessario aumenterà i trattamenti moschicidi ed insetticidi all’arrivo in impianto della pollina; Il quantitativo totale di effluenti zootecnici utilizzati non dovrà superare il valore di 4000 tonnellate 3000 tonnellate anno provenienti da pollina, a partire dal primo carico di pollina, con un massimo mensile di 250-275 tonnellate; è richiesto il controllo emissioni atmosferiche in arte-opera, in corso d'opera e post-opera.
Fin qui le prescrizioni che il Comune di Masi Torello ha consegnato alla proprietà. Oltre alla centrale a biogas nel territorio comunale insistono altre attività che provocano emissioni in atmosfera quali Vetroresina e Due Valli e l’amministrazione comunale è intenzionata a chiedere alla Provincia e alla Regione l’installazione di centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria.
Fin qui le prescrizioni che il Comune di Masi Torello ha consegnato alla proprietà. Oltre alla centrale a biogas nel territorio comunale insistono altre attività che provocano emissioni in atmosfera quali Vetroresina e Due Valli e l’amministrazione comunale è intenzionata a chiedere alla Provincia e alla Regione l’installazione di centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria.
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