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Esuberi alla Lamborghini Calor, presidio ai cancelli

Una manifestazione di protesta dei dipendenti Lamborghini Calor
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Una manifestazione di protesta dei dipendenti Lamborghini Calor

Terre del Reno, i sindacati: troppi gli esuberi a livello di gruppo Ferroli. Domani sciopero e sit-in attendendo notizie dal tavolo di trattative romane

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TERRE DEL RENO. Tornano ad addensarsi nuvole nere sul futuro della Lamborghini Calor. Domani, martedì 18 settembre, i lavoratori dello stabilimento di Terre del Reno, in concomitanza con l'incontro a Roma al ministero del Lavoro relativo alla procedura di mobilità aperta il 7 luglio, scioperano a sostegno della vertenza che riguarda l'intero gruppo Ferroli. Fim, Fiom ed Rsu di stabilimento ritengono che "il numero complessivo degli esuberi del gruppo sia ancora troppo alto - hanno messo per iscritto - Nonostante nel corso dei mesi, con una vertenza dura e sempre sostenuta dai lavoratori che ha portato l'azienda a decidere di non chiudere il sito ferrarese, dal lato degli investimenti le carenze sono evidenti. Ferroli, e quindi  Lamborghini Calor devono prevedere una soluzione per i lavoratori dichiarati in esubero che possa dare risposta concreta alle ripercussioni dei licenziamenti. Ferroli, e quindi Lamborghini Calor devono garantire il futuro del gruppo attraverso un piano industriale che dia garanzie in futuro".

I lavoratori in presidio davanti ai cancelli attenderanno riscontri dal tavolo romano. Pronti, eventualmente, a proseguire in caso di notizie negative, fanno sapere i sindacati.

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