La Nuova Ferrara

Ferrara

Fondi occultati all'estero, la maxi-organizzazione era ramificata a Ferrara

Operazione della Guardia di Finanza
◗
Operazione della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza ha scoperto il meccanismo che passava attraverso un'associazione antiusura

1 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. È terminata all’alba di questa mattina, 18 settembre, l’operazione della guardia di finanza di Parma per la cattura di 8 persone accusate di far parte di una associazione a delinquere specializzata nell’occultare, in società estere, i patrimoni di coloro che erano in debito con l’Erario per evitare che fossero sequestrati. I finanzieri hanno operato anche in provincia di Ferrara, dove l'organizzazione aveva ramificazioni. L’operazione è scattata tra sabato e domenica scorsi per il concreto pericolo di una fuga all’estero degli indagati: due persone, infatti, sono state bloccate per strada a Reggio Emilia ed un’altra alla frontiera con la Slovenia.

Nel corso dell’operazione, denominata «Parola d’ordine», sono stati impiegati un centinaio di finanzieri che hanno eseguito anche sequestri di immobili, aziende, quote societarie e autovetture e perquisizioni ad Arezzo, Pordenone, Trieste, Savona, Padova, Verona, Milano, Pistoia, Ravenna, Reggio Emilia, Salerno, Chieti e, appunto, a Ferrara. Nelle prossime ore sono attesi sviluppi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google