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Salvato un daino finito nel canale

Salvato un daino finito nel canale

Aveva due gambe spezzate. Narcotizzato poi recuperato dai vigili del fuoco

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LAGOSANTO. Con due zampe spezzate è riusciuto a percorrere a nuoto più di un chilometro, lungo un canale di campagna, sin quando il dardo contenente il narcotico ha fatto l'effetto sperato. Ed è stato possibile soccorrerlo. Protagonista un daino adulto, del peso di 120 chili, salvato e trasportato per le cure al centro Il Pettirosso di Modena.

È riuscita ieri intorno alle 15.30 l'operazione di recupero di un daino da un canale che affianca la via Fratelli Cervi, una poderale in aperta campagna, a Lagosanto. Piero Milani, responsabile del Centro fauna selvatica "Il Pettirosso" di Modena, dopo un impegnativo appostamento tra i canneti, ha centrato il bersaglio, sparando una siringa di sedativo con un apposito fucile. L'animale già alla vista dei vigili del fuoco, intervenuti alle 10.30, dopo la chiamata di Donatella Moretti, presidente della Protezione civile laghese, aveva tentato la fuga, nonostante le ferite.

«Questa mattina mi ha chiamato un volontario della nostra associazione - ha spiegato la Moretti -, riferendo di essere stato fermato da un pescatore, che aveva scorto un daino ferito in un canale. Ho chiamato il comandante della polizia provinciale Castagnoli che ha attivato la chiamata al centro Il Pettirossso di Modena - ha aggiunto la presidente della Protezione civile -, mentre io ho subito chiamato i vigili del fuoco di Codigoro». Il daino si sarebbe ferito dopo esser finito in una draga al servizio di un canale di scolo che, entrata in funzione, lo avrebbe sollevato, permettendo ad un pescatore di notarne la presenza.

Una squadra di vigili del fuoco di Codigoro si è portata sul luogo dell'avvistamento, dove poi è giunto anche il veterinario reperibile dell'Asl. Il daino, un magnifico esemplare adulto di sesso maschile, alla vista dei vigili del fuoco ha tentato un'ulteriore fuga, sino ad adagiarsi, ormai stremato, tra le frasche a bordo canale.

Intorno alle 14.30 da Modena è giunto Piero Milani del centro regionale "Il Pettirosso", adibito al recupero della fauna selvatica.

Con il dardo sul dorso, l'animale ha proseguito la fuga, sino al recupero effettuato dai vigili del fuoco con l'ausilio di un pescatore. Poi il trasporto a Modena per le cure.(k.r.)
 

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