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commercialista alla sbarra: le vittime 

«Credevo di pagare le tasse e accumulavo debiti col fisco»

«Credevo di pagare le tasse e accumulavo debiti col fisco»

Credeva di aver pagato le tasse, e invece si è ritrovato debitore inconsapevole nei confronti dello Stato per 12mila euro. Questa la testimonianza di una delle persone che si ritengono vittime del...

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Credeva di aver pagato le tasse, e invece si è ritrovato debitore inconsapevole nei confronti dello Stato per 12mila euro. Questa la testimonianza di una delle persone che si ritengono vittime del ragionier Riccardo Schincaglia, accusato di truffa aggravata, appropriazione indebita e altri reati fiscali legati alla sua attività di commercialista.

Una ventina le parti civili costituite, ciascuna con la sua storia. Quello di ieri è stato un racconto di fiducia tradita. L’uomo, un cittadino rumeno, si era affidato a Schincaglia che gli diceva semplicemente di portargli il denaro, e al resto ci avrebbe pensato lui. Per questo servizio, Schincaglia si sarebbe fatto consegnare 80 euro al mese, e questo per sette anni, dal 2005 al 2012. Il testimone ha detto di non aver mai visto un F24 (i moduli per il pagamento di tributi e tasse a Stato e altri enti pubblici), né una vera e propria ricevuta: solo foglietti scritti a penna e senza l’indicazione della causale.

Secondo l’accusa, infatti, Schincaglia avrebbe compilato ben tremila F24 falsificati, per compensare 4 milioni di euro di tasse non pagate. Il trucco consisteva nel far figurare sempre l’Iva a credito per l’anno precedente d’imposta, per arrivare a pareggiare i debiti dei clienti allo Stato (le somme che loro credevano di versare e che lui, secondo l’accusa, invece intascava) con crediti inesistenti. Da qui l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato, oltre che di appropriazione indebita del denaro che i clienti gli affidavano. Il processo proseguirà dunque ascoltando le altre parti civili (quasi tutti piccoli artigiani, alcuni dei quali stranieri) costituite attraverso gli avvocati Stano, Baldi, Lambertini, Bianchi e Bellitti. La testimonianza di ciascun cliente sarà subito seguita dalla deposizione dei rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate, per poter inquadrare ogni singola posizione.

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