Il Comune pensa di lasciare due società controllate
La giunta studia le strategie per il futuro di Cmv Servizi e di Ente Territorio Tra le possibilità, lo smantellamento ma anche la fusione in un’unica azienda
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CENTO. Ente Territorio e Cmv Servizi. Un futuro, per le due società controllate del Comune di Cento, che potrebbe essere tutto da riscrivere.
Ieri, tra il sindaco il sindaco Fabrizio Toselli e gli uffici comunali, il primo di una serie di incontri che prevedono approfondimenti sulle partecipate in vista del termine del 30 settembre, data in cui si dovrà presentare alla Corte dei Conti e al Mef il piano straordinario di ricognizione.
Diverse le ipotesi in campo, su cui amministratori e tecnici stanno riflettendo, con il supporto di un consulente esperto, su come ridisegnare gli assetti del Comune di Cento nelle società controllate. Prima ipotesi, lo smantellamento di Ente Territorio Fiera e Manifestazioni Srl e la cessione da parte del Comune di Cento della quota societaria di Cmv Servizi Srl, l’utility rimasta - oggi con 12 dipendenti - dopo la fusione di Cmv Raccolta con Area.
Tra le possibilità su cui si sta riflettendo, anche quella della fusione per incorporazione di Ente Territorio in Cmv Servizi, in modo che la società che oggi nel Centese si occupa di tutela ambientale parchi e verde pubblici, disinfezione, dezanzarizzazione e derattizzazione, manutenzione ordinaria delle strade e segnaletica orizzontale e verticale, sgombro neve e spargimento sale, pronto intervento territoriale, e servizi funebri cimiteriali e luci votive, allarghi il suo ambito di azione anche nella promozione degli eventi e del territorio.
La terza ipotesi vedrebbe la fusione di Ente Territorio e di Cmv Servizi in un'unica realtà societaria, una nuova società terza chiamata a svolgere tutti i servizi.
Quarta ed ultima ipotesi, nel caso gli altri Comuni non siano interessati ad acquisirne le quote, tra l'altro di maggioranza con il 97,25%, si parla addirittura di smantellamento della società.
L'intento messo in campo da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Toselli, sembra essere quello di mettere mano ad una riorganizzazione complessiva delle partecipate, una revisione che, se dovesse andare in porto, coinvolgerebbe quindi tutti i Comuni che sono soci di Cmv.
Per questo, il tema del mantenimento/cessione/fusione è già stato affrontato nei giorni scorsi in occasione dell'assemblea dei soci.
Beatrice Barberini
Ieri, tra il sindaco il sindaco Fabrizio Toselli e gli uffici comunali, il primo di una serie di incontri che prevedono approfondimenti sulle partecipate in vista del termine del 30 settembre, data in cui si dovrà presentare alla Corte dei Conti e al Mef il piano straordinario di ricognizione.
Diverse le ipotesi in campo, su cui amministratori e tecnici stanno riflettendo, con il supporto di un consulente esperto, su come ridisegnare gli assetti del Comune di Cento nelle società controllate. Prima ipotesi, lo smantellamento di Ente Territorio Fiera e Manifestazioni Srl e la cessione da parte del Comune di Cento della quota societaria di Cmv Servizi Srl, l’utility rimasta - oggi con 12 dipendenti - dopo la fusione di Cmv Raccolta con Area.
Tra le possibilità su cui si sta riflettendo, anche quella della fusione per incorporazione di Ente Territorio in Cmv Servizi, in modo che la società che oggi nel Centese si occupa di tutela ambientale parchi e verde pubblici, disinfezione, dezanzarizzazione e derattizzazione, manutenzione ordinaria delle strade e segnaletica orizzontale e verticale, sgombro neve e spargimento sale, pronto intervento territoriale, e servizi funebri cimiteriali e luci votive, allarghi il suo ambito di azione anche nella promozione degli eventi e del territorio.
La terza ipotesi vedrebbe la fusione di Ente Territorio e di Cmv Servizi in un'unica realtà societaria, una nuova società terza chiamata a svolgere tutti i servizi.
Quarta ed ultima ipotesi, nel caso gli altri Comuni non siano interessati ad acquisirne le quote, tra l'altro di maggioranza con il 97,25%, si parla addirittura di smantellamento della società.
L'intento messo in campo da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Toselli, sembra essere quello di mettere mano ad una riorganizzazione complessiva delle partecipate, una revisione che, se dovesse andare in porto, coinvolgerebbe quindi tutti i Comuni che sono soci di Cmv.
Per questo, il tema del mantenimento/cessione/fusione è già stato affrontato nei giorni scorsi in occasione dell'assemblea dei soci.
Beatrice Barberini
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