l’annuncio alla festa dei popoli
Mostra sulla migrazione della famiglia del Papa
CENTO. La storia della migrazione della famiglia di Papa Bergoglio, in mostra a Renazzo. Organizzata dalla Parrocchia di Renazzo e dell'associazione Passato Presente, la mostra inaugurerà il 30...
2 MINUTI DI LETTURA
CENTO. La storia della migrazione della famiglia di Papa Bergoglio, in mostra a Renazzo. Organizzata dalla Parrocchia di Renazzo e dell'associazione Passato Presente, la mostra inaugurerà il 30 settembre alle 16.30. Poi venerdì 6 ottobre, nella chiesa provvisoria di Renazzo, la conferenza con monsignor Perego sul tema della migrazione.
L’annuncio è arrivato domenica durante la festa dei Popoli, iniziativa che ha rappresentato un altro passo riuscito verso il dialogo interculturale e intereligioso. Con una preghiera di monsignor Stefano Guizzardi e dell'imam Elbeltagi Abdelmaaboud, per la pace e la fratellanza, si è aperta domenica sera la cena organizzata nel cortile dell'oratorio di San Biagio. A tavola circa 300 persone provenienti da tutto il mondo, la comunità cattolica e musulmana di Cento insieme, a conferma del fatto che la conoscenza reciproca e la pacifica convivenza passano anche attraverso il cibo.
Prima l'intervento di don Stefano Guizzardi (parroco di San Pietro e di San Pietro), promotore dell'iniziativa assieme a don Remo Rossi (parroco di Penzale), poi dei rappresentanti del Centro culturale islamico pakistano con il portavoce Ameen Mahusan e il presidente Ghulam Rasool, del Centro culturale per la Convivenza con il segretario Noureddine Elmach e il presidente Faisel Abderrahim. Dai centri culturali islamici, porte aperte e tanta voglia di lavorare per la Città. Poi un appello alla collaborazione da parte dei cittadini centesi, a volte restii e chiusi, per intraprendere insieme un percorso nel nome della fratellanza, che porti ad una vera integrazione per il bene della città.
Da un'idea lanciata da Tahir Mahmood, un progetto condiviso per vivere la diversità nell'unità, per promuovere il dialogo tra religioni e culture. Obiettivo, vivere insieme, in pace, a Cento. Un percorso e uno confronto aperto da sostenere, ha sottolineato il vicesindaco Simone Maccaferri, e da portare avanti anche nelle scuole, ha ribadito Gerard Yahaut presidente dell'associazione Mondo. Poi la testimonianza delle tre parrocchie, con Elena Vignocchi, Magda Guidetti, Paola Morselli e Stefano Lovera, e di bambini pronti a colorare il mondo di tanti colori. E dall'ex assessore Claudia Tassinari, l'invito alla mostra sulla famiglia Bergoglio a Renazzo.
L’annuncio è arrivato domenica durante la festa dei Popoli, iniziativa che ha rappresentato un altro passo riuscito verso il dialogo interculturale e intereligioso. Con una preghiera di monsignor Stefano Guizzardi e dell'imam Elbeltagi Abdelmaaboud, per la pace e la fratellanza, si è aperta domenica sera la cena organizzata nel cortile dell'oratorio di San Biagio. A tavola circa 300 persone provenienti da tutto il mondo, la comunità cattolica e musulmana di Cento insieme, a conferma del fatto che la conoscenza reciproca e la pacifica convivenza passano anche attraverso il cibo.
Prima l'intervento di don Stefano Guizzardi (parroco di San Pietro e di San Pietro), promotore dell'iniziativa assieme a don Remo Rossi (parroco di Penzale), poi dei rappresentanti del Centro culturale islamico pakistano con il portavoce Ameen Mahusan e il presidente Ghulam Rasool, del Centro culturale per la Convivenza con il segretario Noureddine Elmach e il presidente Faisel Abderrahim. Dai centri culturali islamici, porte aperte e tanta voglia di lavorare per la Città. Poi un appello alla collaborazione da parte dei cittadini centesi, a volte restii e chiusi, per intraprendere insieme un percorso nel nome della fratellanza, che porti ad una vera integrazione per il bene della città.
Da un'idea lanciata da Tahir Mahmood, un progetto condiviso per vivere la diversità nell'unità, per promuovere il dialogo tra religioni e culture. Obiettivo, vivere insieme, in pace, a Cento. Un percorso e uno confronto aperto da sostenere, ha sottolineato il vicesindaco Simone Maccaferri, e da portare avanti anche nelle scuole, ha ribadito Gerard Yahaut presidente dell'associazione Mondo. Poi la testimonianza delle tre parrocchie, con Elena Vignocchi, Magda Guidetti, Paola Morselli e Stefano Lovera, e di bambini pronti a colorare il mondo di tanti colori. E dall'ex assessore Claudia Tassinari, l'invito alla mostra sulla famiglia Bergoglio a Renazzo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
