S. Maria Maddalena Inaugurata la nuova tangenziale
Un tracciato di 2,360 chilometri che assorbirà il traffico pesante diretto alla statale 16. Aperta e inaugurata ieri la tangenziale di Santa Maria Maddalena e i primi a percorrerla sono stati il...
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Un tracciato di 2,360 chilometri che assorbirà il traffico pesante diretto alla statale 16. Aperta e inaugurata ieri la tangenziale di Santa Maria Maddalena e i primi a percorrerla sono stati il governatore Luca Zaia e il sindaco Daniele Chiarioni.
«Da quando è iniziato il cantiere, sono passati otto anni – ha detto il sindaco Chiarioni -, un tempo lungo per gli enti che dovevano pagare l’opera ma anche per i cittadini che, tra l’altro, hanno contribuito con la tassa di scopo a finanziarla. Patto di stabilità, fallimenti delle ditte, crisi economica non hanno certo facilitato i tempi, ma dobbiamo guardare a ciò che da questo momento sarà possibile, cioè una diversa mobilità e una conseguente vivibilità per tutto il nostro paese».
Il sindaco ha fatto riferimento alla via Eridania che da strada a vocazione commerciale potrà essere riprogettata in altra chiave: «abbiamo la necessità di qualificare gli spazi su cui negli anni sono sorte tante attività, rendendole più belle, funzionali e attrattive, partiamo dal progetto vincitore al concorso di idee bandito dal Comune».
«La Regione ha seguito quest’opera mettendoci quasi otto milioni di euro – è intervenuto il governatore Zaia - abbiamo in cantiere molte progettualità, nonostante il bilancio sia un decimo di sette anni fa, continuiamo a investire nella viabilità».
Da ieri è entrato in vigore il divieto per i mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate di entrare nel centro di Santa Maria Maddalena, saranno consentite le operazioni di carico e scarico delle aziende. Il costo complessivo della tangenziale è stato di 11.537.000 euro. La finalità dell’opera è liberare dal traffico pesante l’abitato di Santa Maria Maddalena, riducendo l’emissione di sostanze inquinanti nella misura di -512,78 kg al giorno di monossido di carbonio.
«Da quando è iniziato il cantiere, sono passati otto anni – ha detto il sindaco Chiarioni -, un tempo lungo per gli enti che dovevano pagare l’opera ma anche per i cittadini che, tra l’altro, hanno contribuito con la tassa di scopo a finanziarla. Patto di stabilità, fallimenti delle ditte, crisi economica non hanno certo facilitato i tempi, ma dobbiamo guardare a ciò che da questo momento sarà possibile, cioè una diversa mobilità e una conseguente vivibilità per tutto il nostro paese».
Il sindaco ha fatto riferimento alla via Eridania che da strada a vocazione commerciale potrà essere riprogettata in altra chiave: «abbiamo la necessità di qualificare gli spazi su cui negli anni sono sorte tante attività, rendendole più belle, funzionali e attrattive, partiamo dal progetto vincitore al concorso di idee bandito dal Comune».
«La Regione ha seguito quest’opera mettendoci quasi otto milioni di euro – è intervenuto il governatore Zaia - abbiamo in cantiere molte progettualità, nonostante il bilancio sia un decimo di sette anni fa, continuiamo a investire nella viabilità».
Da ieri è entrato in vigore il divieto per i mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate di entrare nel centro di Santa Maria Maddalena, saranno consentite le operazioni di carico e scarico delle aziende. Il costo complessivo della tangenziale è stato di 11.537.000 euro. La finalità dell’opera è liberare dal traffico pesante l’abitato di Santa Maria Maddalena, riducendo l’emissione di sostanze inquinanti nella misura di -512,78 kg al giorno di monossido di carbonio.
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