giurisprudenza
Cardiologia Le nuove frontiere in un convegno
Sabato prossimo, nell’aula magna di Giurisprudenza, si svolgerà il Congresso regionale dedicato alle “Nuove sfide cliniche della cardiologia di domani”. Un ambito disciplinare caratterizzato «dalla...
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Sabato prossimo, nell’aula magna di Giurisprudenza, si svolgerà il Congresso regionale dedicato alle “Nuove sfide cliniche della cardiologia di domani”. Un ambito disciplinare caratterizzato «dalla continua introduzione di nuovi farmaci e procedure per cercare di trattare sempre meglio le patologie cardiovascolari sia in termini di riduzione di eventi avversi maggiori sia in termini di migliore qualità di vita», spiega l’azienda Sant’Anna.
Quattro saranno i temi sui quali si soffermeranno le relazioni degli esperti e che sono i perni della cardiologia moderna: morte cardiaca improvvisa nel paziente giovane, cardiopatia ischemica cronica, stenosi aortica low gradient e scompenso cardiaco.
I lavori inizieranno alle 8.30. Tra i primi atti del convegno è prevista una lettura magistrale dedicata alla fibrillazione atriale; alle 9.50 i lavori si concentreranno sulla morte cardiaca improvvisa e sull’illustrazione di un caso clinico.
Una delle analisi riguarderà l’arresto cardiaco a cuore sano poi si parlerà di analisi genetica delle canalopatie e di prevenzione della morte cardiaca nel giovane.
La seconda sessione prevede un focus sulla cardiopatia ischemica cronica, la presentazione di un altro caso clinico, interventi sulla terapia medica ottimizzata, sulla riduzione del seno coronarico, sull’attività fisica e la prevenzione, sulla Cardiologia di Ferrara, sui farmaci bioequivalenti, sui trattamenti delle dislipidemie, sulla stenosi aortica, sulla fragilità e comorbidità nel paziente con stenosi aortica severa e sulla chirurgia. Infine si punterà l’attenzione su scompenso e risincronizzazione cardiaca.
Quattro saranno i temi sui quali si soffermeranno le relazioni degli esperti e che sono i perni della cardiologia moderna: morte cardiaca improvvisa nel paziente giovane, cardiopatia ischemica cronica, stenosi aortica low gradient e scompenso cardiaco.
I lavori inizieranno alle 8.30. Tra i primi atti del convegno è prevista una lettura magistrale dedicata alla fibrillazione atriale; alle 9.50 i lavori si concentreranno sulla morte cardiaca improvvisa e sull’illustrazione di un caso clinico.
Una delle analisi riguarderà l’arresto cardiaco a cuore sano poi si parlerà di analisi genetica delle canalopatie e di prevenzione della morte cardiaca nel giovane.
La seconda sessione prevede un focus sulla cardiopatia ischemica cronica, la presentazione di un altro caso clinico, interventi sulla terapia medica ottimizzata, sulla riduzione del seno coronarico, sull’attività fisica e la prevenzione, sulla Cardiologia di Ferrara, sui farmaci bioequivalenti, sui trattamenti delle dislipidemie, sulla stenosi aortica, sulla fragilità e comorbidità nel paziente con stenosi aortica severa e sulla chirurgia. Infine si punterà l’attenzione su scompenso e risincronizzazione cardiaca.
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