In tasca i proventi dello spaccio
Tre nigeriani finiscono nella rete della Polizia, in azione anche i cani antidroga
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L’ennesimo controllo della Polizia al quartiere Gad ha consentito di raggiungere importanti risultato sul piano operativo.
Nella serata dell’altro ieri difatti un servizio straordinario attuato con la coordinazione della Squadra Mobile e che ha visto impegnato personale dell’Ufficio Immigrazione, del Gabinetto di Polizia Scientifica, di 3 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e di una unità cinofila della Questura di Bologna, ha portato al controllo e alla identificazione di 6 extracomunitari e alla denuncia di 3 nigeriani per detenzione ai fini di spaccio di droga. I tre giovani denunciati hanno 19, 21 e 27 anni.
Sono stati sorpresi con 24 grammi di marijuana e due di loro avevano nelle tasche la somma di 545 e 210 euro, probabile provento dello spaccio effettuato poco prima.
Si tratta, come si ricordava, dell’ennesimo controllo effettuato in questa turbolenta zona della città e va detto che l’utilizzo dei cani antidroga ha consentito di raggiungere, come sempre, ottimi risultati investigativi. Ulteriori indagini sono in corso per accertare l’eventuale presenza di complici.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nella serata dell’altro ieri difatti un servizio straordinario attuato con la coordinazione della Squadra Mobile e che ha visto impegnato personale dell’Ufficio Immigrazione, del Gabinetto di Polizia Scientifica, di 3 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e di una unità cinofila della Questura di Bologna, ha portato al controllo e alla identificazione di 6 extracomunitari e alla denuncia di 3 nigeriani per detenzione ai fini di spaccio di droga. I tre giovani denunciati hanno 19, 21 e 27 anni.
Sono stati sorpresi con 24 grammi di marijuana e due di loro avevano nelle tasche la somma di 545 e 210 euro, probabile provento dello spaccio effettuato poco prima.
Si tratta, come si ricordava, dell’ennesimo controllo effettuato in questa turbolenta zona della città e va detto che l’utilizzo dei cani antidroga ha consentito di raggiungere, come sempre, ottimi risultati investigativi. Ulteriori indagini sono in corso per accertare l’eventuale presenza di complici.
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